Il Tirreno

Montecatini

Solidarietà da tutta la città

Il sindaco Bellandi si è recato di persona a salutare l’ispettore. Scoppia la polemica politica

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MONTECATINI. Il sindaco Giuseppe Bellandi è uscito poco dopo le 19 di martedì 13 marzo dall’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove si è recato a visitare l’ispettore Paolo Pieri. «Sono stato a portarli il saluto e il ringraziamento della città – spiega – il suo è stato un comportamento da eroe, perché sia pure fuori servizio non ha esitato a intervenire per salvaguardare l’incolumità delle commesse che si sentivano minacciate da quei giovani. Episodi gravi come questo non si possono tollerare e ci convincono ancora di più che in questo Paese serve la certezza della pena». Già in tarda mattinata l’amministrazione comunale era intervenuta con una nota per ribadire “pieno appoggio alle forze dell’ordine, auspicando esemplari e appropriati provvedimenti nei confronti dei due aggressori”.

Ma il grave episodio ha provocato una vera e propria girandola di interventi sui social, scatenando un clima da piena campagna elettorale. Non erano passati che pochi minuti dai fatti che Fratelli d’Italia aveva già postato su Facebook il primo intervento: “Esprimiamo solidarietà al poliziotto e denunciamo ancora una volta la presenza in città di criminali stranieri di varia provenienza e di un numero imprecisato di nullafacenti che non hanno alcun titolo per restare sul territorio”. Poco dopo arriva Forza Italia: “Chiediamo che la magistratura faccia giustizia e che l’amministrazione prenda atto dell’accaduto e non ci racconti ancora la storiella che la criminalità è solo percezione. La città non può aspettare che sia terminato il nuovo commissariato per avere i rinforzi di cui abbiamo necessità immediatamente. Non è nemmeno più ammissibile che gli immigrati rimangano se non ne hanno il titolo”.

“Negli ultimi anni – rincara la dose Maurizio Carrara, neo eletto in Parlamento con il centrodestra – si è sottovalutata la questione sicurezza che da problema è diventata emergenza. Abbiamo il dovere di garantire una città sicura per non mettere a repentaglio la principale attività della città, il turismo”.

Duro anche il commento del vicesindaco Ennio Rucco, che su Facebook scrive: “L’augurio per quei soggetti che hanno aggredito un nostro poliziotto è un biglietto per l’inferno. Con spese a carico di chi ha prodotto simili esseri”. E più avanti: “Questi sono stati arrestati e queste non sono percezioni. Dato che sono europei però per me dovrebbero essere immediatamente condotti nel loro Stato a costo di portarceli in braccio”.


 

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