Il dolore
Vides in aiuto dei giovani in Libano
Solidarietà per 300 bambini e adolescenti. Bilancio con il vescovo Filippini
MONTECATINI. Nel 2015 il Vides si era presentato al bando “Progetti semplici” della Regione per la missione che le suore Figlie di Maria Ausiliatrice svolgono a Kahale (Libano). Giorni fa l’associazione, che ha messo in atto il progetto in collaborazione con il Cesvot e altre associazioni del territorio, ha raccontato in municipio i risultati raggiunti nel campo della promozione del ruolo della donna, dell’educazione alla costruzione di una società fraterna e solidale nel rispetto dei diritti umani e dei beni comuni.
Il progetto ha raggiunto più di 300 giovani dai 6 ai 16 anni di cui 200 ragazze residenti in una zona del distretto di Aley, vero mosaico di culture e religioni caratterizzato da situazioni di vulnerabilità e alcuni contesti di emarginazione, discriminazione e isolamento culturale. Alla giornata hanno preso parte il vescovo Roberto Filippini e il vicesindaco Ennio Rucco, che ha ricordato l'importanza «di promuovere messaggi di solidarietà e di protezione delle persone più deboli, a favore di un maggior dialogo tra generazioni».
Anche i giovani e i ragazzi che frequentano il Vides e l’oratorio “Don Bosco” di Montecatini e della Valdinievole – realtà fortemente multiculturale – sono stati coinvolti in attività di dialogo, con programmi di riflessione e approfondimento. In municipio presenti anche il presidente della delegazione Cesvot di Pistoia Marcello Magrini e Marco Niccolai, consigliere regionale, soddisfatto della legge regionale che ha aperto al bando in questione e della forza dell’associazionismo in Toscana. (mec)
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