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Uzzano, tasse invariate ad eccezione della Tari

di Francesca Maltagliati
Uzzano, tasse invariate ad eccezione della Tari

Approvati il bilancio di previsione 2018 e il Piano triennale della opere pubbliche Franchi: «Porta a porta necessario». Vezzani: «In 4 anni debiti quasi cancellati»

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UZZANO. Tariffe e costi dei servizi invariati, debito quasi azzerato e opere di adeguamento sismico. Sono stati approvati dall’amministrazione di Uzzano il Bilancio di previsione 2018 e il Piano triennale delle opere pubbliche 2018-2020.

Si tratta di un bilancio di 7milioni e 481 mila euro che, secondo le previsioni di quest’anno, permetterà l’estinzione dei mutui rimasti a carico del Comune, garantendo comunque un avanzo di circa 1milione e 400mila euro.

Un tesoretto che l’ente metterà da parte per il futuro. «Fino ad oggi – commenta l’assessore al Bilancio Emiliano Vezzani – abbiamo speso gli avanzi di amministrazione per estinguere i debiti del Comune contratti in passato per realizzare delle opere. In questi ultimi 4 anni i debiti del Comune sono passati da 1milione e 700mila euro a 300mila euro e contiamo quest’anno di azzerare totalmente il debito».

Tariffe invariate. Nel 2018 resteranno invariati le tariffe (Imu, addizionale Irpef, imposta sulle pubbliche affissioni, etc) e i servizi a domanda individuale come la mensa scolastica e il trasporto scolastico. Unica eccezione sarà la Tari che, come in tutta la Valdinievole e in tutte le aree dell’Ato, subirà un aumento a causa del passaggio al gestore unico e alla variazione del servizio.

«Dal primo marzo – spiega il sindaco Riccardo Franchi – il nuovo gestore Alia si occupa della raccolta dei rifiuti anche nel nostro Comune. È vero che sono previsti degli aumenti della tariffa, ma è anche vero che da qui alla fine dell’anno passeremo alla raccolta porta a porta. Si tratta di un cambiamento importante, voluto dalla stessa cittadinanza, che porterà a importanti benefici da un punto di vista della salvaguardia dell’ambiente e che con il tempo dovrebbe anche permettere di abbassare nuovamente la tariffa».

Le pese dell’ente. Le voci principali di spesa riguardano il personale dell’ente, i mutui, i servizi. Attualmente l’ente ha 20 dipendenti e nei prossimi due anni è previsto un pensionamento e due nuove assunzioni, una delle quali part-time. Fra le voci di spesa principali c’è anche quella che riguarda il sociale che ammonta a circa 240mila euro l’anno, cifra che comprende i contributi alla Società della Salute per la gestione dei servizi sociali, la quota riservata al Fondo Anticrisi per le famiglie disagiate, la quota destinata ai contributi per l’affitto e per il pagamento della Tari sempre per famiglie disagiate. «Si tratta di contributi – continua l’assessore Vezzani – che concediamo in base all’Isee. Con il Fondo anticrisi invece da alcuni anni distribuiamo dei buoni spesa da spendere nei negozi del nostro territorio».

Il piano delle opere. Il piano triennale 2018-2020 prevede investimenti per un totale di 2milioni e 800mila euro.

Di questi circa la metà (1milione e 200mila euro) sarà destinata alla realizzazione di opere di adeguamento sismico ed efficientamento energetico di alcuni immobili comunali, in particolare della scuola dell’infanzia di Torricchio e del Municipio.

Fra le opere principali ci saranno anche il completamento delle due rotatorie di Santa Lucia e Sant’Allucio. I lavori, per un totale di 280mila euro, saranno destinati alla realizzazione di marciapiedi, illuminazione pubblica e segnaletica stradale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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