Sicurezza
Consegnate a Rossi 800 firme per il centro ricerca del Padule
Gli Amici del Padule di Fucecchio al presidente della Regione: «Bisogna trovare delle risorse certe» Tra i firmatari 700 insegnanti e personalità come Francescato, Nebbia, Pratesi, Rumiz e Graziani
MASSA E COZZILE. Quasi 800 firme a sostegno per chiedere più fondi per il centro di Ricerca del Padule di Fucecchio (Centro RDP). Sono state raccolte dagli Amici del Padule di Fucecchio e consegnate al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che si è impegnato a trovare le risorse necessarie affinché il centro prosegua la sua opera.
Le firme riguardano due appelli. Il primo è stato sottoscritto da 733 insegnati di istituti scolastici delle province di Pistoia, Firenze, Lucca e Pisa che hanno avuto esperienze di didattica con il Centro. L’altro è stato firmato da una cinquantina di personalità dell’ambientalismo e della cultura. A sottoscrivere questo secondo appello sono state figure di rilevo come Grazia Francescato, Giorgio Nebbia, Fulco Pratesi, Adriano Prosperi, Marcello Buiatti, Paolo Rumiz, Giovanna Ricoveri, Giovanni Falaschi e Carlo Alberto Graziani.
Entrambi gli appelli richiamano l’impegno profuso in quasi 30 anni di vita dell’associazione nei molteplici ambiti di attività per tutelare e promuovere la natura e la cultura del comprensorio del Padule di Fucecchio e dintorni. I firmatari auspicano l’individuazione in tempi brevi di una soluzione strutturale per mettere fine alle difficoltà economiche che negli ultimi anni hanno creato notevoli difficoltà al Centro RDP. Difficoltà tanto gravi da mettere in pericolo il servizio di rilevanza pubblica che esso svolge.
«Si è trattato di un incontro importante per informare il presidente riguardo all’esperienza del Centro, considerato una struttura d’avanguardia da quanti si occupano in modo professionale di biodiversità e di gestione di aree protette», ha commentato Simona Petrassi, presidente dell’associazione Amici del Padule di Fucecchio.
Il presidente Rossi ha preso atto di questa realtà e ha espresso l’impegno ad approfondire e ricercare una soluzione, riconoscendo la necessità di garantire risorse da destinare alla tutela e valorizzazione delle aree protette, della biodiversità e del patrimonio storico e culturale del comprensorio considerato, attraverso il lavoro professionale di tecnici ed esperti e il supporto di personale volontario. Il presidente ha inoltre condiviso l’idea di impostare una gestione unitaria per aree e comprensori omogenei.
Della delegazione degli Amici del Padule di Fucecchio facevano parte il presidente e vice-presidente dell’associazione, alcuni insegnanti, alcune guide ambientali, l’ex-presidente della Provincia di Pistoia Aldo Morelli e Carlo Galletti, esperto di aree-protette ed ex-amministratore del Centro.
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