Il Tirreno

Montecatini

Entrate in aumento di mezzo milione

di David Meccoli
Entrate in aumento di mezzo milione

Previsto invece un taglio alle spese. Per gli investimenti 950mila euro saranno riservati all’acquisto della Palazzina Regia

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Tributi locali e tariffe invariate, con servizi a domanda individuale (nido, mensa scolastica, trasporti) coperti per il 70% dal Comune; spese e investimenti per oltre 56 milioni di euro. Questo pomeriggio il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il bilancio di previsione 2018 che conterrà queste linee guida.

Entrate. Per il 2018 sono previste in totale 54,3 milioni di entrate, rispetto ai 53,8 del 2017 (e si prevede che saranno 58,2 nel 2019 e 53,5 nel 2010). Di questi, 21,2 milioni deriveranno da entrate tributarie: in particolare dalla Tari si attendono quasi 6 milioni, con una diminuzione di 1.400 euro rispetto all’anno precedente. «Rimane pertanto sostanzialmente invariata nonostante il cambio del gestore del servizio rifiuti», spiega il vicesindaco (e assessore al bilancio) Ennio Rucco. Confermate anche le tariffe dell’imposta di soggiorno: l’unica variazione dipenderà dal recepimento della legge regionale che ha riclassificato le strutture ricettive.

Trasferimenti correnti. Per quanto riguarda i trasferimenti erariali si segnala una diminuzione di 90mila euro. Lo stanziamento previsto per l’esercizio 2018 è pari a 2,56 milioni (sarà 2,42 nel 2019 e 2,38 nel 2020).

Altre voci. Restano invariate, come detto, le tariffe per i servizi a domanda individuale, mentre sono previste entrate dalle sanzioni relative al codice della strada per 1.225.000 euro (al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità). Per quanto riguarda le entrate in conto capitale sono previsti contributi per permessi a costruire per oltre un milione di euro nel 2018, 990mila nel 2019 e 1,3 milioni nel 2020 (comprensivi di 370mila euro di opere a scomputo della nuova Esselunga). Come previsto dalla legge di bilancio 2017 a partire da quest’anno è possibile destinare tali proventi alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione (fognatura, pubblica illuminazione, scuole, impianti sportivi, aree verdi). Con il bilancio 2018 si vanno a destinare alla manutenzione ordinaria 384mila euro di oneri di urbanizzazione (e oltre 267mila andranno nel 2019 e nel 2020).

Spese. Nel 2018 saranno in totale 56,7 milioni (58,5 nel 2019 e 53,8 nel 2020). Per quanto riguarda la spesa corrente risultano disponibili 24,4 milioni (450mila euro in meno di quanto previsto lo scorso anno). Dai proventi del codice della strada saranno destinati 153mila euro alla segnaletica, 140mila ai varchi elettronici e 225mila alla manutenzione delle strade. Con l’imposta di soggiorno saranno invece finanziati attività culturali (230mila euro), sport (158mila), turismo (252mila), recupero ambientale (502mila), commercio (210mila) e progetto scuole-Unesco (30mila). Gli oneri di urbanizzazione saranno così distribuiti: scuole materne (21mila), elementari (32mila), medie (11mila), nido (4mila), impianti sportivi (33mila), verde (135mila), fognatura bianca (30mila), illuminazione (117mila). Nel biennio 2018-19 previste anche 21 assunzioni di personale (e di questi 9 agenti di polizia municipale più altri 7 a tempo determinato).

Investimenti. Al netto del milione e 300mila euro dallo Stato da destinare a scuole Pascoli, De Amicis e Alberghiero di via Garibaldi, nel 2018 troviamo: 150mila euro per strade e marciapiedi, 130mila per lo stadio, 203mila per il progetto “Città nuova” in via San Martino, 200mila per i parcheggi, 100mila per la biblioteca, 950mila per la Palazzina Regia, 110mila per il mercato coperto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web