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Uccisa da un malore mentre serve il vino ai clienti del ristorante

Uccisa da un malore mentre serve il vino ai clienti del ristorante

Morte improvvisa di Patrizia Fagni, 51 anni, proprietaria de “Il Colono”. Inutili i tentativi del marito di rianimarla

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LARCIANO. Il malore l’ha colta di sorpresa, mentre stava stappando una bottiglia di vino per alcuni clienti seduti a un tavolo del suo ristorante, “Il Colono” di via Bartolini, a Larciano.

Patrizia Fagni avrebbe compiuto 51 anni il prossimo primo aprile: una donna gentile, cresciuta tra le mure della nota trattoria larcianese che i suoi genitori avevano aperto nel lontano 1957; e che ora gestiva insieme al marito, Massimiliano Vocella. Erano passate da poco le 12, 30 di ieri e Patrizia stava servendo in sala per il pranzo, come ogni giorno; quando, all’improvviso, si è accasciata al suolo.

Il marito ha capito subito che non si trattava di un malore passeggero e ha chiamato il 118. E anche l’operatore dall’altro capo del telefono deve essersi accorto che non c’era tempo da perdere perché ha cominciato a guidare, con la sua voce, le mani di Massimiliano per le manovre di rianimazione. Pochi minuti dopo sono arrivate anche un’ambulanza del Soccorso pubblico di Larciano e l’automedica del 118 di Lamporecchio.

I sanitari, per più di un’ora, hanno provato a rianimare Patrizia, sperando che il suo cuore ricominciasse a battere. Ma, alla fine, sono stati costretti ad arrendersi, constandone il decesso. All’interno del ristorante sono intervenuti anche i carabinieri della locale Stazione, chiamati per gli accertamenti di rito.

Tuttavia i militari dell’Arma, insieme ai sanitari, hanno verificato che le cause della morte di Patrizia sono state naturali e la salma è stata quindi restituita ai familiari. Ancora, però, non è stata fissata la data delle esequie.

Se ne va, con lei, un pilastro del ristorante “Il Colono”. Ma, soprattutto, Patrizia lascia, oltre al marito, anche i suoi due figli. Una tragedia che sconvolge la comunità di Larciano, a distanza di soli quattro giorni dalla morte di un’altra giovane donna: Dania Ferradini, estetista 43enne di Lamporecchio e titolare del centro estetico di via della Repubblica, a Larciano appunto. Due storie tristemente fotocopia l’una dell’altra, anche per la drammatica modalità della scomparsa: entrambe le donne, infatti, uccise da un un malore fulminante contro cui niente, purtroppo, si è potuto fare.

La notizia della morte di Patrizia ha cominciato a girare sui social network nel pomeriggio di ieri. E tantissimi sono stati i messaggi di cordoglio rivolti a lei. “È proprio vero – scrive un utente Facebook – la vita è solo un viaggio, non una destinazione. Rassegnarsi alla morte di persone così giovani è, però, impossibile. Ci mancherai, Patrizia. “Il Colono” , senza di te, non sarà più lo stesso. Sei stata, infatti, una delle anime di questo ristorante. Ci mancherai”.

Martina Trivigno

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