Il dolore
Nuova aula di scienze all’istituto Andreotti
Inaugurato il laboratorio nel plesso di Valchiusa dotato delle più moderne tecnologie
PESCIA. “L‘arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”. Le parole della Costituzione campeggiano al centro della nuova aula di scienze dell’Istituto comprensivo Libero Andreotti, inaugurata nei giorni scorsi, e ne rappresentano appieno lo spirito con il quale è stata pensata, progettata e costruita. Uno spazio per apprendere attraverso l’esperienza diretta, per sperimentare e per vivere la scienza, imparandone l’arte.
Il laboratorio è il frutto di un cammino lungo anni, portato avanti con passione e reso concreto anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il cui presidente, Luca Iozzelli, ha voluto partecipare in prima persona alla cerimonia di inaugurazione, che si è svolta in concomitanza dell’open day della scuola secondaria e del concerto degli alunni dell’indirizzo musicale. L’aula, che si trova nel plesso di Valchiusa, risponde alle richieste di una nuova didattica laboratoriale e diventerà punto di riferimento non solo per gli alunni di primaria e secondaria dell’Ic Libero Andreotti, ma anche per le altre scuole del territorio.
È un ambiente ampio, ben illuminato da due grandi finestre, che si affacciano sul cortile della scuola, e dotato di microscopi, campioni di minerali, una Lim e tutte le attrezzature necessarie ad eseguire esperimenti; i banchi, infine, hanno forma trapezoidale e sono modulabili, per favorire la didattica cooperativa.
«È stato un percorso faticoso, reso ancora più difficile dagli ostacoli spesso incontrati – commenta Emanuela Michelotti, che da anni persegue l’obiettivo finalmente raggiunto – la soddisfazione personale è grande, ma ancora più grande è la consapevolezza di aver realizzato, tutti insieme, qualcosa di veramente importante per i nostri ragazzi».
L’entusiasmo degli alunni che hanno partecipato all’inaugurazione è la conferma del fatto che l’ambiente giusto favorisce l’interesse e risveglia la curiosità di chi deve imparare. L’aspetto pratico delle discipline sudiate sui banchi di scuola deve essere non solo favorito, ma addirittura privilegiato, perché gli studenti siano consapevoli che quanto imparano non esiste soltanto sulle pagine di un libro, ma è, al contrario, vivo e presente nella realtà. L’istituto comprensivo Libero Andreotti, attraverso questo importante risultato, conferma di voler proporre una didattica attenta alle aspirazioni dei suoi alunni e intimamente legata al territorio che lo ospita; l’aula di scienze arricchisce una scuola che già da anni, con l’attivazione dell’indirizzo musicale, si propone di tenere vive le tradizioni della città di Pescia, favorendo la circolazione di una cultura a 360°.
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