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In 300 per il concorso “Giulio Rospigliosi”

In 300 per il concorso “Giulio Rospigliosi”

Pianisti e chitarristi tornano protagonisti a Lamporecchio. Quest’anno anche il Premio Schumann

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LAMPORECCHIO. Arriveranno da ogni parte d’Italia per darsi battaglia a suon di musica all’interno di Villa Rospigliosi, a Lamporecchio. Oltre 300 musicisti parteciperanno al 24° concorso nazionale di musica da camera e chitarristico e al 25° concorso nazionale pianistico, organizzati dall’Acm “Giulio Rospigliosi” con il patrocinio del Comune e il sostegno della Fondazione Caript e di Villa Rospigliosi.

Un punto fermo nel panorama musicale europeo che quest’anno riserverà alcune novità: il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto comprensivo “Francesco Berni” e anche il Premio internazionale Schumann 2018 (il cui vincitore si aggiudicherà una borsa di studio del valore di 1.500 euro e un concerto da solista con l’orchestra “Mihail Jora” di Bacau).

Manca circa un mese all’inizio del concorso (quello di musica da camera e chitarristico si svolgerà dal 16 al 18 marzo, mentre quello pianistico dal 20 al 25 marzo), ma all’interno del capolavoro architettonico del ’600 di Gian Lorenzo Bernini già si lavora per organizzare al meglio l’evento. «Come ogni anno – spiega Luca Torrigiani, direttore artistico insieme a Lapo Vannucci – partecipano anche bambini piccolissimi, a partire dai tre anni di età, così come concertisti affermati; la competizione è quindi divisa, in base all’età, in categorie e, a seconda dello strumento suonato, in sezioni, giudicate da una giuria internazionale. Per questa edizione, inoltre, abbiamo pensato di far respirare in tutto il paese l’aria di festa che si sente qui, a Villa Rospigliosi».

Gli studenti delle scuole di Lamporecchio, infatti, assisteranno alle audizioni e prepareranno anche degli addobbi a tema per abbellire le vetrine dei negozi nei giorni dell’evento. Otto pianoforti da studio, infine, saranno istallati nella sala consiliare del Comune e pure in alcune attività commerciali del centro e di San Baronto.

«Ogni anno – dice l’assessora Monica Cetraro – la qualità del concorso si innalza, portando Lamporecchio al centro dell’attenzione nazionale. Senza dimenticare le tante presenze turistiche che raggiungono il nostro comune, in un periodo altrimenti di bassa stagione».

«Villa Rospigliosi – concludono la direttrice artistica Elisabetta Simonetta e la responsabile eventi, Paola D’Ugo – è un simbolo e noi ci siamo inseriti nel rispetto della sua storia. Papa Clemente IX, al secolo Giulio Rospigliosi, era un letterato e anche un musicista. Da qui la natura culturale della villa: uno spazio espositivo, una casa d’arte, messa a disposizione di chiunque, gratuitamente» .

Martina Trivigno

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