Sicurezza
Bilancio attento al sociale e con le tariffe invariate
Monsummano è l’unico Comune (insieme a San Marcello-Piteglio) ad aver controfirmato il documento di previsione con i sindacati confederali
Parole al miele e intesa totale tra Comune e sindacati (Cgil, Cisl e Uil) sul bilancio di previsione 2018. Firma in calce al protocollo d’intesa su tre punti principali: tassazione invariata (Imu, Tasi, Tari e Irpef), conferma delle tariffe per l’accesso ai servizi a domanda individuale (mensa, scuolabus, asilo nido), e risorse per il settore socio-assistenziale ed educativo. Con la novità rispetto al passato di un confronto continuo tra le parti su temi specifici, come gestione degli appalti, politiche del lavoro, sviluppo del territorio, edilizia scolastica, politiche anti-crisi.
«Forse tapperemo meno buche sulle strade, ma per noi l’azione prioritaria resta quella sul sociale: della coesione sociale ne facciamo un vanto, e questo vuol dire anche maggiore sicurezza, che non si ottiene solo con le telecamere», sottolinea il sindaco Rinaldo Vanni.
Il documento di sintesi – sottoscritto ieri mattina in municipio a Monsummano – tiene conto della piattaforma sulla contrattazione sociale presentata dalle organizzazioni sindacali e delle esigenze (cioè i soldi) del bilancio comunale.
Sulle tasse: l’aliquota Imu resta al 7,6 per 1.000 per negozi, magazzini, laboratori, aziende e banche; al 5,5 per le abitazioni date in uso gratuito ai parenti entro il primo grado, al 9,6 per gli uffici, aree edificabili e abitazioni affittate, al 10,6 x 1.000 per le altre abitazioni (né affittate né date in uso a parenti). L’aliquota Tasi è uniformata al l’x1.000, fanno eccezione le banche (2, 5), le aree edificabili (0, 5) e le abitazioni date in uso gratuito ai parenti (2x1.000); per la Tari agevolazioni in base all’Isee, riduzione dell’80% per redditi fino a 4.000 euro, del 50% da 4 a 6.000 euro, del 30% da 6 a 9. 000 euro e del 20% da 9 a 13.000 euro (le risorse a disposizione sono passate da 20.000 a 45.000 euro); l’addizionale Irpef è confermata allo 0,5%.
Quindi il sociale. Aumenta il fondo per gli esoneri dai servizi scolastici (da 75.000 a 83.700 euro), l’Emporio Solidale gestito dalla Croce Rossa è finanziato con 40.000 euro, altri 75.000 sono previsti per l’integrazione degli affitti, 20.000 per l’emergenza abitativa, e ci sono 50.000 euro per il progetto di inclusione sociale e lavorativa che nel 2017 ha coinvolto 22persone. E ancora: circa 75.000 euro sono destinati al progetto “Isola dei ragazzi”, il doposcuola gratuito per gli alunni delle elementari, e oltre 21.000 euro per il trasporto sia scolastico sia “socializzante” dei portatori di handicap.
«A queste risorse si aggiungono i soldi trasferiti da Stato e Regione – dice l’assessore al bilancio Simona De Caro – noi non facciamo promesse, ma crediamo che questo protocollo sia un passo concreto che conferma le nostre scelte. Il confronto continuo con le parti sindacali è per noi un aspetto fondamentale del lavoro di un’amministrazione, pensiamo sia la strada giusta da percorrere».
Monsummano e San Marcello-Piteglio sono gli unici Comuni della provincia ad aver trovato un accordo pieno con Cgil, Cisl e Uil.
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