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Una vita di trionfi come atleta e come tecnico
Da atleta la sua vittoria certamente più prestigiosa è stata la medaglia di bronzo nel tiro a volo ai Giochi Olimpici di Barcellona del 1992. Ma nel palmares di Bruno Rossetti c’è anche molto altro....
Da atleta la sua vittoria certamente più prestigiosa è stata la medaglia di bronzo nel tiro a volo ai Giochi Olimpici di Barcellona del 1992. Ma nel palmares di Bruno Rossetti c’è anche molto altro.
È stato campione del Mondo nel 1991 a Perth (Australia) e nel 1994 a Fagnano, e cinque volte Campione Europeo (più due medaglie d’argento e una di bronzo), tre con la maglia della nazionale italiana nel 1990, nel 1989 e nel 1982, e due volte in casacca francese nel 1979 e nel 1977.
Insomma il tiro a volo ha perso una vera e propria leggenda.
Nella sua carriera di allenatore Rossetti ha anche guidato la nazionale francese. Poi si è concentrato sullo sviluppo dell’impianto di Montecatini-Pieve a Nievole, suo territorio di adozione, e sulla crescita dei giovani tiratori nella società da lui guidata con talento e passione, compreso il figlio Gabriele oggi tra i più forti atleti a livello internazionale e medaglia d’oro a Rio.
«Ciao Bruno, con te se ne va uno di noi, uno dei migliori. Straordinario campione, umile e geniale, gentile e determinato, una persona buona. Grazie per le tante gioie che ci hai dato come tiratore e come tecnico», ricorda Bruno Rossetti il presidente della Federazione italiana di Tiro a Volo, Luciano Rossi. (lu. si.)
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