Sicurezza
«Una rotonda? Non si può costruire lì»
Il comandante della Polizia municipale analizza i possibili correttivi alla viabilità in un punto molto pericoloso
MONSUMMANO. L'incrocio sulla Francesca alla Vergine dei Pini è pericoloso, da sempre. È tra i pochi svincoli rimasti ancora a raso sul territorio, dove due strade si immettono direttamente su un'arteria a grande comunicazione com'è la regionale. Di giorno il traffico è intenso e caotico, rallentamenti e lunghe file provocate non solo da automobili ma anche da mezzi pesanti diretti alle varie aziende presenti in zona. In molti poi parcheggiano a bordo strada, dove non dovrebbero. Durante la notte la visibilità è piuttosto scarsa (e diminuisce d'inverno, con pioggia e maltempo), la Francesca porta ad aumentare l'andatura e gli speed check arancioni installati (che si trovano comunque verso Cintolese e in via Padre Donzelli, vicino al centro storico) non hanno dato i benefici auspicati dall'amministrazione, ovvero fare da deterrente all'alta velocità delle auto in transito.
Ma pare che non ci siano rimedi per aumentare la sicurezza alla circolazione in questa parte di città. «Per il momento non è possibile portare correttivi all'incrocio, non vediamo tante alternative alla disposizione attuale – dice il comandante della Polizia municipale di Monsummano, Vinicio Nannini – non è possibile, per esempio, realizzare una rotatoria, non c'è sufficiente spazio visti i diversi immobili che si affacciano direttamente sull'incrocio. Potremmo pensare a introdurre una serie di sensi unici sulle due strade laterali, via Pineta e via Pozzarello, ma contestualmente dovremmo studiare una viabilità alternativa per raggiungere quei luoghi, una sorta di nuova bretella di collegamento. Come è chiaro, sarebbe un intervento molto grosso da verificare con attenzione, ma ad oggi in progetto non abbiamo niente».
Eppure l'incrocio della Vergine dei Pini è spesso teatro di incidenti, anche se per fortuna non tragici come quello di giovedì sera. Non è necessario spingersi troppo indietro nel tempo per ricordare i precedenti: una settimana fa, per esempio, un'auto guidata da un 42enne si era andata a schiantare su due vetture in sosta a causa del mancato rispetto di uno stop, e poi si era data alla fuga. Prima ancora, nell'ottobre dello scorso anno, una donna di 69 anni era stata investita mentre attraversava la regionale Francesca sulle strisce pedonali: un urto per fortuna non troppo violento e con poche conseguenze per la vittima, vista la bassa velocità con cui procedeva l'auto che l'aveva colpita. Insomma, la lista è lunga, gli incidenti sono decine. Solo che adesso alla Vergine dei Pini c'è morto un giovane uomo di 43 anni. (lu.si.)
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