Finanza
La Lega punta sul «no immigrati»
Conforti frena: «Le idee confluiranno in un programma frutto di convergenze»
PESCIA. La sicurezza dei cittadini prima di tutto. I diritti dei pesciatini in secondo luogo. Così può essere sintetizzato il programma elettorale della Lega Nord per il governo della città, i cui punti principali sono stati illustrati martedì ad una platea di cittadini, riuniti al bar Delice, nel quartiere Alberghi. A illustrare il programma il coordinatore locale della Lega, ex consigliere comunale, Oliviero Franceschi, la segretaria della sezione Valdinievole, Luciana Bartolini, e il candidato sindaco Francesco Conforti, espressione di tutte le forze di centrodestra riunite in coalizione.
Tra le priorità indicate da Franceschi c'è ovviamente il tema dell'immigrazione, da sempre leitmotiv leghista. «Prima di parlare di integrazione, Pescia deve fare i conti con una popolazione che cresce ogni anno solo grazie agli extracomunitari – ha detto Franceschi –. Questi soggetti, poco inclini a integrarsi e a portare avanti una vita sociale piena, costituiscono un vero e proprio problema in molti aspetti del loro e del nostro vivere quotidiano. I sostegni economici finiscono in gran parte nelle loro tasche e servizi, come mense, pulmini e libri scolastici vanno in buona parte a questa gente, che vive senza un reddito. Gli uffici del sociale in comune sono sempre pieni di questa gente che lascia le briciole ai pesciatini in difficoltà, per non parlare degli alloggi di edilizia pubblica, e altri aiuti economici a sostegno del loro reddito».
Quello che propone la Lega è la messa a punto di un piano di allontanamento dai parcheggi e dal centro storico e davanti ai negozi di tutti quei soggetti che impediscono ai cittadini di essere sereni nel vivere la città e il rispetto di tutte quelle leggi che consentano un controllo sull'immigrazione e garantiscano i diritti dei cittadini.
Oltre al tema dell'immigrazione, sono stati individuati come prioritarie le tematiche relative al commercio e al mercato dei fiori, alla montagna e alle frazioni. Un'attenzione speciale sarà riservata alle attività produttive. «Una realtà economica come quella pesciatina non può non avere un'area per l'insediamento industriale», ha spiegato Franceschi alludendo (almeno nell'idea) a quel progetto Business Park “cancellato” dalla giunta Giurlani.
«Le idee proposte dalla Lega andranno a confluire in un più ampio programma di coalizione – ha spiegato Conforti – frutto della convergenza di più anime e sensibilità, che lungi dal rappresentare un ostacolo sarà invece una ricchezza per la città». (ms)
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