Sicurezza
Caos parcheggi all’Agrario «Il Comune deve aiutarci»
La preside dell’Anzillotti ai residenti di Ricciano: «Non abbiamo responsabilità» La proposta: «Se l’amministrazione fa la strada interna, noi pensiamo al resto»
PESCIA. Hanno segnalato il problema ai vigili urbani, al Comune (tramite una raccolta firme protocollata) e anche alla preside dell'istituto Agrario, Francesca Giurlani. Sono i residenti di Ricciano, dove parcheggiare, stando alla loro decisa presa di posizione, da qualche tempo è diventato un vero e proprio “incubo” e questo proprio a causa dell'istituto, il cui personale si “accaparrerebbe” i pochi posti auto disponibili lasciando i residenti nell'impossibilità di parcheggiare le proprie auto.
«Gli unici parcheggi limitati, vengono occupati dal personale e docenti dell'istituto agrario sempre più numerosi», si legge sul documento che i firmatari, qualche settimana fa, hanno inoltrato all'amministrazione chiedendo di avere dei parcheggi riservati in via esclusiva.
«Da tempo veniamo sollecitati a utilizzare l'oliveto per parcheggiare – ha spiegato la preside dell'istituto Anzilotti – ma per diverse ragioni, non ultima quella che l'oliveto viene utilizzato a fini didattici non ci sembra una soluzione praticabile, al contrario una soluzione fattibile (già proposta) potrebbe essere quella di creare dei parcheggi sulla strada interna, dalla quale si potrebbero, previa sistemazione della stessa da parte del Comune , fare uscire i ragazzi».
L'istituto agrario conta, a oggi una popolazione studentesca pari a circa 640 alunni, che hanno diritto a usufruire di un'uscita in sicurezza. La dirigente ha spiegato come da diversi anni la tematica sollevata dai residenti di Ricciano sia all'attenzione della scuola. «Almeno tre anni fa ci fu da parte nostra una prima richiesta di confronto con gli uffici comunali per risolvere la questione – ha sottolineato la Giurlani – allo scorso mese di novembre, invece, risale l'ultimo sopralluogo svolto dal comandante dei vigili, insieme a un tecnico comunale, sempre per trovare una soluzione che venisse incontro alle esigenze di tutti, non ultimi i ragazzi, i genitori che li vengono a prendere, il personale e i residenti».
La scuola avrebbe anche trovato uno sponsor, disponibile a finanziare in maniera sostanziale l'operazione, ma deve essere il Comune a provvedere a mettere in sicurezza la strada in questione e a modificarne la destinazione d'uso (da uso agricolo a uso misto). «La scuola, a differenza di quanto sostengono i residenti di Ricciano non ha alcuna responsabilità in questa situazione – ha puntualizzato, infine, la dirigente – tempo fa ha persino donato il piccolo parcheggio di sua proprietà alla città perché potessero usufruirne tutti. Massima disponibilità, dunque, da parte nostra a individuare delle soluzioni, ma è l'amministrazione che deve muoversi a questo punto».
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