La manifestazione
Botta e risposta Comune-M5S sull’apertura del Tettuccio
MONTECATINI. «Edifici termali non degni di entrare nel patrimonio Unesco, assurdo anche solo pensare di fare delle aperture straordinarie del Tettuccio senza un piano di recupero». «Soffrite di una...
MONTECATINI. «Edifici termali non degni di entrare nel patrimonio Unesco, assurdo anche solo pensare di fare delle aperture straordinarie del Tettuccio senza un piano di recupero». «Soffrite di una sordità selettiva: abbiamo già detto che la candidatura è stata fatta anche per intercettare fondi che serviranno ai restauri». È un duro botta e risposta a distanza sulle Terme, quello tra il Movimento 5 Stelle e l’amministrazione comunale (e nello specifico l’assessore Alessandra De Paola).
«Assurdo pensare alla candidatura Unesco, spacciarla per candidatura di Montecatini – scrivono i pentastellati – quando Montecatini rientra solo nel circuito delle terme storiche europee di cui è (era) degna rappresentante (questa storia ricorda quella dei mondiali di ciclismo pagati dal Comune salvo nel particolare più importante, il nome: Firenze 2013). Lo stato attuale degli edifici degli stabilimenti non è degno di essere chiamato patrimonio Unesco e la mancanza di rispetto verso strutture di valore incalcolabile, dimostrata da queste amministrazioni, sono un’offesa a chi dovrebbe valutare una simile candidatura. Come sempre l’amministrazione comunale rincorre il marchio senza preoccuparsi del prodotto offerto».
«Non abbiamo mai detto – replica De Paola – che la candidatura era solo di Montecatini: in tutte le nostre comunicazioni abbiamo sempre parlato di Great spa of Europe, peraltro unico modo per potersi candidare al patrimonio Unesco. Forse i 5 Stelle, non avvezzi a frequentare panorami internazionali, non sanno che si tratta di un itinerario culturale europeo finanziato dalla Ue. Stupisce la loro sordità selettiva: abbiamo più volte detto che con l’inserimento nel patrimonio Unesco sarebbe stato più agevole ricevere finanziamenti per fare i necessari restauri degli stabilimenti. In altre parole, così forse capiscono: potremmo saltare la fila di chi chiede fondi al Ministero».
Ma il M5S rincara la dose: «Assurdo pensare ad aperture straordinarie del Tettuccio senza inserirle in un programma turistico di livello e senza avere un piano di recupero di una struttura che da anni è lasciata a sé stessa. Mentre il centrodestra condannò le Terme con un progetto scellerato, il Pd ha consapevolmente distrutto i suoi resti. Solo noi abbiamo coscienza della reale situazione delle Terme e delle sue ricadute sul territorio».
«L’apertura invernale del Tettuccio – risponde l’assessore – è stata decisa con le categorie economiche per testare il suo appeal verso i turisti. Sono convinta di questa scelta, che ci dimostrerà l’interesse puramente turistico (e non curativo) dello stabilimento». (mec)
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