Sicurezza
Il 12% dei pesciatini è di origine straniera
PESCIA. La città si conferma, come avviene ormai storicamente da qualche decennio, la terza della Valdinievole per numero di abitanti. Al 31 dicembre 2017 l’ufficio anagrafe comunale comunica che i...
PESCIA. La città si conferma, come avviene ormai storicamente da qualche decennio, la terza della Valdinievole per numero di abitanti. Al 31 dicembre 2017 l’ufficio anagrafe comunale comunica che i residenti sono in totale 19.585, ben 54 in più che l’anno precedente (quando ci si era fermati a 19.531).
Prima di Pescia, nel nostro territorio, troviamo solo Monsummano (21.141, ma in netto calo rispetto ai 21.348 del 2016) e Montecatini (20.451, solo 4 unità in meno rispetto all’anno precedente).
Sono 8.359 le famiglie che vivono nel comune di Pescia, dove, nel corso del 2017, sono nati 127 bambini (61 maschi e 66 femmine), mentre sono state 263 le persone morte (118 uomini e 145 donne).
Capitolo stranieri: a Pescia, tra comunitari ed extracomunitari, ne vivono 2.250, con una netta prevalenza per le donne, che sono 1.214 contro i 1.036 uomini. In pratica si tratta di quasi l’11,5% del totale dei residenti (una percentuale ben più alta rispetto a Monsummano, ferma al 7,2%, ma ben minore che a Montecatini, dove i non italiani sono oltre il 20 per cento).
Rispetto a Montecatini e Monsummano, dove la comunità straniera più rappresentata è in entrambi i casi quella romena, a Pescia ci sono più albanesi (775), con i romeni che seguono a 565 unità e i marocchini terzi a 262. (mec)
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