Sicurezza
Tutti in libertà i vertici dell’Alessio Carni
MONSUMMANO. Sono tornati tutti in libertà gli indagati dell’“Operazione Malacarne”, accusati di associazione per delinquere nell’ambito dell’inchiesta dei carabinieri del Nas che ha coinvolto l’azien...
MONSUMMANO. Sono tornati tutti in libertà gli indagati dell’“Operazione Malacarne”, accusati di associazione per delinquere nell’ambito dell’inchiesta dei carabinieri del Nas che ha coinvolto l’azienda “Alessio Carni” di via Francesca Sud. Dopo che il Tribunale del riesame di Firenze aveva revocato la misura cautelare disposta per Enrico Parlanti, 35 anni, venerdì scorso il gip del tribunale di Pistoia – su parere favorevole del pm – ha accolto la nuova istanza presentata dall’avvocato difensore Claudio Casciani per gli altri membri della famiglia ancora agli arresti domiciliari: Bonello Parlanti, 76 anni, Alessio Parlanti, 49, e Francesco Parlanti, 38. Per tutti e tre – essendo decaduta, come sostenuto dal legale, ogni esigenza cautelare dovuta al rischio di reiterazione del reato – la gip Maria Elena Mele ha mitigato la misura in quella dell’obbligo di dimora. Così come a suo tempo aveva fatto per il quinto indagato, il commercialista dell’azienda Spartaco Capaccioli, il cui ruolo all’interno della presunta organizzazione criminale era da considerare ridimensionato rispetto alle iniziali accuse.
Tutti gli indagati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni di enti pubblici, frode in pubbliche forniture, commercio di sostanze alimentari nocive e falso. Secondo gli inquirenti, la storica azienda (in totale 8 dipendenti) aveva distribuito cibo avariato in almeno 30 mense di scuole e ospedali del centro e del nord Italia, e in 13 caserme dell’Esercito e dell’Aeronautica militare, di cui due all’estero. La “Alessio Carni” si sarebbe aggiudicata appalti pubblici per diversi milioni di euro presentando offerte vantaggiose ottenute abbassando i costi del servizio, ma commercializzando alimenti nocivi per la salute come carne avariata o contaminata da batteri. (m.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
