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Due denunciati per tentata truffa ai vigili urbani

di Martina Trivigno
Due denunciati per tentata truffa ai vigili urbani

LAMPORECCHIO. Aveva lasciato il suo trattore stradale in un'area della zona industriale di Lamporecchio in cui la sosta era vietata. Per questo la locale Polizia municipale lo aveva multato. Il...

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LAMPORECCHIO. Aveva lasciato il suo trattore stradale in un'area della zona industriale di Lamporecchio in cui la sosta era vietata. Per questo la locale Polizia municipale lo aveva multato. Il giugno dello scorso anno l’autotrasportatore 65enne ha presentato una richiesta di risarcimento danni sostenendo che gli agenti della muncipale intervenuti per sanzionarlo avevano rotto lo specchietto laterale mezzo pesante. E, a sostegno della sua tesi, aveva portato anche la testimonianza di un 60enne, che aveva confermato, punto per punto il suo racconto. Ieri, però, i due uomini sono stati denunciati per il reato di concorso in tentata truffa aggravata ai danni del Comune.

Sono stati lunghi mesi di indagini per la Polizia municipale di Lamporecchio e Larciano per dimostrare la propria estraneità a questa vicenda. «Fin dall'inizio – spiega il comandante Federico Romani (nella foto) – vi erano evidenti elementi contrari alle accuse dell'autotrasportatore. Particolari che avevamo sottolineato anche con una diffida. Quando però il 65enne ha portato la testimonianza di un altro cittadino, abbiamo capito che non si sarebbe fermato neanche davanti all'evidenza dei fatti».

E così non è rimasto altro da fare che approfondire le indagini. «Abbiamo innanzitutto escluso una serie di persone coinvolte a vario titolo nella vicenda – prosegue Romani –. Poi abbiamo confutato posizioni fisiche e linee di visuale dichiarate dal testimone e anche le sue dichiarazioni con cui i nostri agenti venivano accusati di aver rotto lo specchietto laterale del mezzo. Infine abbiamo censito con precisione date e attività riuscendo a dimostrare l’impossibilità di quanto sostenuto dall'autotrasportatore».

Così, a distanza di otto mesi dalla simulazione del danno al trattore, i due lamporecchiani sono stati denunciati e ora rischiano da uno e cinque anni di reclusione oltre a una multa. «Non è la prima volta, negli ultimi cinque anni – conclude il comandante – che riusciamo a sventare un tentativo di truffa. In questo caso, poi, non si trattava solo di una truffa all'ente, ma contro la collettività. Siamo contenti del risultato ma non dobbiamo abbassare la guardia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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