Sicurezza
Misterioso killer di galline alle Palme
Ieri nell’azienda agricola trovati 25 esemplari senza vita. «Volpi o faine, i predatori ormai sono troppi»
MONSUMMANO. Strage di galline, polli al macello. Scena raccapricciante e dolorosa ieri mattina all'alba per il titolare dell'azienda agricola “Le Palme”, che si trova tra via del Fossetto e via Ponte di Monsummano, alle spalle dell'azienda Arbi. A terra, prive di vita, c'erano 25 galline. E non è la prima volta: negli scorsi mesi hanno fatto la stessa fine almeno un altro centinaio di esemplari. Cause (e omicida) non sono chiare: forse una volpe, oppure una faina. Modi diversi di agire per questi predatori: la prima uccide e porta via l'osso, la seconda succhia il sangue e se ne va sazia, senza il corpo.
«Abbiamo rinforzato i recinti, messo reti più grosse e più piccole, addirittura sotterrate, ma non troviamo tregua – dice Alessandro Fantozzi, proprietario dell'azienda agricola – è difficile tenere un allevamento, fare sacrifici e investimenti se poi va a finire così. Non possiamo continuare a difendere gli animali che non ti fanno lavorare, il discorso vale anche per i lupi e per i cinghiali. Il danno economico per noi è molto grande: abbiamo perso i soldi utilizzati per l'acquisto delle galline, e naturalmente non possiamo vendere le uova. L'ultima soluzione che ci può essere per difendere il pollaio è costruire uno spazio murato, ma naturalmente significa spendere altri soldi».
Una gallina vale 10-12 euro all'acquisto, un uovo allevato a terra viene venduto tra i 25 e i 40 centesimi l'uno. «In un anno ho perso circa 120 galline: vale ancora la pena coltivare la terra e avere questi valori? – si chiede Fantozzi – abbiamo anche fatto segnalazioni all'Atc (Ambito territoriale di caccia, ndr) ma nessuno ci ha mai degnato di una risposta».
“Le Palme” non è l'unica azienda agricola colpita da una simile sventura: nella zona del Fossetto molti gli episodi del genere, con qualche allevatore che disarmato ha deciso di fare a meno delle galline e del pollaio. (lu.si.)
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