Finanza
Deserta la gara per la tesoreria comunale
PESCIA. La gara per l’assegnazione della tesoreria comunale è andata deserta. Il tesoriere storico, ovvero la Cassa di Risparmio di Pistoia (non più di Pescia), che operava in regime di prorogatio,...
PESCIA. La gara per l’assegnazione della tesoreria comunale è andata deserta. Il tesoriere storico, ovvero la Cassa di Risparmio di Pistoia (non più di Pescia), che operava in regime di prorogatio, non sembra più interessata a ricoprire il ruolo alle condizioni previste del bando. Altrettanto può dirsi degli altri Istituti Bancari presenti sul territorio.
«Poiché la tesoreria è un fattore obbligatorio – ha sottolineato Francesco Conforti, candidato sindaco per il centrodestra alle prossime amministrative – è lecito presumere che il Comune, quasi sicuramente nella persona del dirigente addetto, inizi un pellegrinaggio finalizzato a una trattativa privata per un affidamento diretto. Ed è presumibile inoltre che, in posizione di debolezza, sarà l’eventuale Banca accettante a dettare le condizioni della collaborazione. Noi vigileremo e vi terremo comunque informati sul susseguirsi degli eventi».
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