Il dolore
«Ampliamento di Grotta Giusti? Grazie al Pd»
Il presidente consiliare Roviezzo (Pd) replica ai Cinque stelle e respinge le accuse sulle procedure
MONSUMMANO. «Il Movimento 5 Stelle non è a favore dell'ampliamento di Grotta Giusti, altrimenti al momento della votazione del piano attuativo i due esponenti eletti non si sarebbero alzati dai banchi e usciti dall'aula». Sono Libero Roviezzo, segretario locale del Partito democratico e presidente del consiglio comunale, e il consigliere Arcangelo Crisci, a firmare la replica della maggioranza ai 5 Stelle, che si erano detti “molto critici sul modo e sul progetto di costruzione dell'area multifunzionale (con parcheggio e area verde sul lato monte di via delle Terme, ndr)” che i proprietari del resort realizzeranno con lo sconto degli oneri di urbanizzazione da versare al Comune. Il piano attuativo è passato nell'ultimo consiglio comunale del 2017.
«Non era quello il momento di entrare nei dettagli del progetto – afferma Roviezzo – il consiglio non ha competenza di dare indicazioni tecniche, ma naturalmente nelle successive fasi ci sarà un controllo da parte dell'amministrazione sull'opera pubblica. Il Pd dimostra ancora una volta con fatti concreti che è vicino alle aziende e al territorio, l'esempio principale resta Cintolese Nova». Quindi il segretario e presidente consiliare dice la sua sulla doppia carica rivestita, che è al centro del dibattito con il Movimento: «Io ho sempre rispettato le regole e le ho fatte rispettare – aggiunge Roviezzo – anzi in occasione della discussione su Grotta Giusti ho concesso più dei 10 minuti consentiti da regolamento per l'intervento del consigliere Alberto Natali. Ma è forse lui, entrando nel tecnico della questione, che ha fatto confusione tra la sua professione di architetto e il ruolo politico ricoperto a Monsummano».
Sottolinea poi Crisci, consigliere di maggioranza Pd: «Ricordo che il piano attuativo l'abbiamo approvato con i nostri soli voti: proprio per la natura del provvedimento il momento era opportuno per fare delle valutazioni politiche e non tecniche, che potranno essere fatte più avanti quando andremo a discutere eventuali modifiche e migliorie al progetto presentato dai proprietari dello stabilimento termale. Il Movimento 5 Stelle non può far passare il messaggio di essere favorevoli all'ampliamento e alle opere pubbliche, perché non hanno votato, c'è anche lo streaming a provarlo».
Da Crisci anche una difesa d'ufficio a Roviezzo: «Inutile attaccare il presidente del consiglio comunale: lui si è limitato a dire a Natali di fare il politico e non il tecnico». (lu.si.)
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