Gioco
“Cena de’ po’eri” al circolo Arci per fare festa col Carnevalino
VELANO. Quando, molti anni fa, il martedi di carnevale segnava la fine dei divertimenti ed iniziava la quaresima, era consuetudine ballare fino a tardi e bere assai: questo significava il classico...
VELANO. Quando, molti anni fa, il martedi di carnevale segnava la fine dei divertimenti ed iniziava la quaresima, era consuetudine ballare fino a tardi e bere assai: questo significava il classico veglione: tutti in maschera, tanto vino e tanta allegria. A Vellano si ballava in tre locali: in due teatri e al circolo, e tutti erano pieni di gente che arrivava dai paesi della Valleriana, a piedi perché le auto non c'erano. Finiti i veglioni, era consuetudine per gli uomini restare a dormire sulle panche e sulle sedie. Nasce così la cena “de' po'eri”. All'origine un pasto frugale a base di baccalà, aringhe e farinata di cavolo consumato ad inizio pomeriggio prima di rimettersi in marcia per il rientro dopo l’intera notte trascorsa a ballare. Il circolo Arci di Vellano ha ripreso questa vecchia tradizione trasformandola nella festa del Carnevalino.
Mercoledi 14 febbraio il circolo ripropone, alle ore 20, la tradizionale cena con le classiche portate: filetti di acciughe e verdure dell'orto, farinata di cavolo, baccalà alla griglia e ceci, cacio pe'orino, cenci con vinsanto. E vino tosso. La musica è a ingresso libero mentre per la cena prenotarsi allo 0572 409101.
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