Il dolore
«Bellandi sbaglia ricetta Servono più controlli»
Forza Italia, FdI e Lega nord: «Più potere ai vigili contro il degrado e lo spaccio» Ma non indicano come trovare le risorse e coordinare le attività e i limiti di legge
MONTECATINI. Più polizia, più vigili urbani, più controlli. La ricetta dell’opposizione per contrastare spaccio e degrado al Kursaal, e più in generale in tutta Montecatini, si riassume in una frase: «Maggiore controllo del territorio». Forza Italia, Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale e Lega nord attaccano le politiche del sindaco, sottolineano il senso di insicurezza diffuso e concordano su quale sia la cura per il problema. Tuttavia non indicano come somministrarla, perché di fatto Giuseppe Bellandi non ha poteri sugli organici di polizia e carabinieri, mentre alcune proposte sui vigili urbani vanno in contrasto con le attuali leggi.
«La questione Kursaal è molto semplice: lì non stanno facendo controlli», sostiene Francesco Bentivegna che poi però sottolinea come «il problema non sia l’operato della polizia, ma il fatto che ci siano pochi agenti e i pochi che ci sono stiano in ufficio anziché sul territorio». Il coordinatore cittadino di Forza Italia attacca poi Bellandi per l’appello alla collaborazione dei cittadini: «I cittadini non sono le forze dell’ordine: il controllo del territorio spetta a polizia e carabinieri».
«La collaborazione dei cittadini è sempre auspicabile, ma poi in cosa si risolve?» chiede anche Luciana Bartolini della Lega Nord. «Degrado e mancanza di sicurezza si tagliano con il coltello – aggiunge –. Le forze di polizia sono numericamente poche, servirebbe un maggior coinvolgimento dei vigili urbani».
Per l’opposizione quindi la soluzione è chiara: «Più potere ai vigili». Una proposta condivisa anche da Ilaria Michelucci Pancioli di Fdi-An che spiega come «per contrastare il senso di insicurezza servano più telecamere e agenti. La presenza di divise sul territorio darebbe maggiore visibilità alle istituzioni e aumenterebbe il senso di sicurezza. Così come servirebbero più presidi fissi». «Serve un investimento sulla polizia municipale», conclude la Michelucci che però non indica come e dove individuare le risorse.
Così come non trovano risposta altre questioni sull’utilizzo dei vigili urbani. Sul gruppo Facebook “Terme-Cittadini di Buonsenso”, Marco Lucarelli (erroneamente confuso ieri con Alberto Lucarelli di M5s) ha proposto un reparto anti-degrado nella municipale e poteri di polizia giudiziaria ai vigili. Un’idea che può essere anche vincente, ma che può andare in conflitto con i compiti attribuiti per legge alla municipale. Così un utente ha replicato all’attivista di Forza Italia con un polemico: «Ti piace vincere facile? Così sono bravi tutti. Mettiti nei panni del sindaco e risolvi il problema oggi». Lucarelli non ha replicato nel merito e ieri, alla nostra richiesta di parlargli, il partito ci ha risposto: «Il portavoce è Bentivegna».
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