Sicurezza
Mille firme per chiedere a Giurlani di ricandidarsi
Nasce il comitato a sostegno dell’ex sindaco decaduto dopo il commissariamento «Ci fidiamo di lui e lo stimiamo, ma gli chiediamo di fare chiarezza sull’inchiesta»
PESCIA. Oltre mille firme per chiedere a Oreste Giurlani di ricandidarsi a sindaco della città. Sono state raccolte dal neocostituendo comitato “Per Oreste Giurlani” di cui si fa portavoce Adriano Vannucci, nel periodo compreso tra novembre e lo scorso 15 gennaio. Lo stesso comitato ha annunciato che incontrerà domani l’ex sindaco per consegnare le firme e rivolgere ufficialmente l’invito a candidarsi alle prossime amministrative.
«Chiediamo a Giurlani di darci spiegazioni e di continuare a rappresentarci – ha sottolineato Adriano Vannucci –. I suoi tre anni di buona amministrazione del Comune di Pescia, il contatto continuo coi cittadini, al di là delle posizioni politiche, ne hanno fatto il sindaco di tutti e non ci rassegniamo a tornare agli anni bui del degrado progressivo e di perdita di ruolo della città. Anche in questi mesi abbiamo visto avanzare i lavori avviati da Oreste e abbiamo continuato a parlare con lui. È uno di noi ed è stata l’unica voce, al di là dei bla bla della politica, che abbia continuato a parlare di fatti, della realtà che tutti i giorni ci tocca».
L’appello rivolto all’ex sindaco dai cittadini che hanno costituito il comitato è accompagnato da una richiesta: «Vogliamo una tua spiegazione di quello che è successo a Firenze. Fino a oggi non hai parlato, ma è importante per noi sapere la tua versione dei fatti. Vorremmo che tu proseguissi il percorso che è stato bruscamente interrotto e la tua opera a favore della nostra città. Non vogliamo tornare al passato della politica lontana dalla vita dei cittadini e ci sono piaciuti gli anni in cui sei stato il sindaco di tutti».
Riguardo alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto Giurlani, determinando nel giugno del 2017 il commissariamento del Comune, i membri del comitato dicono di credere nell’innocenza dell’ex primo cittadino, da cui tuttavia si aspettano un’esposizione dei fatti, in attesa che la giustizia segua il suo corso.
«Nel nostro Paese – sottolineano quelli del comitato – fino a condanna nessuno è considerato colpevole e quello che viene contestato a Giurlani non riguarda irregolarità nel suo essere stato sindaco».
Il comitato si dichiara fermamente convinto del fatto che oltre 1000 cittadini che chiedono a una voce di non essere lasciati alla vecchia politica «saranno uno stimolo forte per Oreste». «Speriamo che siano una dimostrazione di stima abbastanza forte per dargli la forza di continuare a rappresentarci – conclude il portavoce –. Siamo certi che le sue spiegazioni ci daranno ulteriori motivazioni per lavorare con lui».
Maria Salerno
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
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