La manifestazione
«La polemica sui parcheggi è eccessiva e senza motivi»
PESCIA. Polemica «eccessiva», l’istituto Agrario Anzilotti è «un vanto e non un problema per la città» e inoltre «il personale che frequenta per lavoro la scuola rispetta sia la segnaletica...
PESCIA. Polemica «eccessiva», l’istituto Agrario Anzilotti è «un vanto e non un problema per la città» e inoltre «il personale che frequenta per lavoro la scuola rispetta sia la segnaletica orizzontale che gli spazi di parcheggio». Francesca Giurlani, dirigente scolastica della scuola superiore di viale Ricciano, replica alle accuse dei residenti della zona, che hanno consegnato una petizione in Comune dove si lamentavano per l’occupazione di tutti i posti auto disponibili da parte degli insegnati dell’istituto.
«Se negli anni sono stati commessi infrazioni o abusi che abbiano in qualche modo danneggiato o arrecato pericoli agli abitanti di Ricciano, la dirigenza se ne scusa, ma si è trattato senz’altro di casi isolati per i quali sono già stati presi provvedimenti – dice la preside –. Ci sembra eccessiva la polemica che è nata riguardo a degli spazi che non sono di pertinenza esclusiva degli abitanti ma sono, appunto, di tutti. Polemica che si sarebbe potuta evitare attraverso un confronto diretto e con la garanzia della polizia municipale».
Giurlani rivendica poi il ruolo dell'Agrario a Pescia, «dal momento che accoglie un grande numero di studenti che vengono anche da molto lontano e dà lavoro a molte persone: non soltanto il personale docente e di segreteria, ma anche i collaboratori scolastici, gli operatori dell’azienda agraria, gli istitutori del convitto e tutti gli impiegati nelle aziende dell’indotto a cui l’istituto è collegato da rapporti professionali.
«Una realtà – aggiunge – che dovrebbe valorizzare ed essere valorizzata da una città come Pescia, visto che promuove le attività legate al comparto agricolo, suo fiore all’occhiello e settore in cui sono ancora possibili margini di crescita e occupazione. L’Anzilotti ha sempre aperto le porte al territorio in numerose iniziative di cui, evidentemente, i cittadini si dimenticano con troppa facilità».
E a proposito di offerta didattica, la dirigente scolastica si rivolge al Consorzio Coripro e all’associazione Vivai di Pescia, che chiedevano l'attivazione di un nuovo indirizzo di studio legato all’olivicoltura: «Prendiamo molto seriamente l’invito – sottolinea Giurlani - l’istituto si farà promotore dell’iniziativa con la rete degli istituti agrari nazionali, ed è disponibile ad affrontare l’argomento in sede di discussione tecnica al fine di presentare, nel settembre prossimo, l’eventuale richiesta alla Regione Toscana». (lu.si.)
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