Il dolore
Pescia, strade nel caos per le frane: Vanni e Fratoni in campo
di Maria Salerno
Il presidente della Provincia e l’assessore incontrano lunedì i cittadini all’Arci di Vellano per fare il punto della situazione e individuare le soluzioni per la viabilità montana
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PESCIA. Il presidente della provincia Rinaldo Vanni e l'assessore Federica Fratoni, lunedì prossimo alle 21 incontreranno la popolazione nell'ambito di un'iniziativa promossa dal circolo Arci di Vellano, nella sede dello stesso. Al centro del dibattito le precarie condizioni in cui versano le strade provinciali, in particolare quella della Val di Forfora che in seguito alla frana verificatasi lo scorso 28 dicembre a Ponte di Sorana ha bloccato, per alcuni giorni, l’accesso alle cartiere (Della Basilica e Panigada) che si trovano tra il ponte di Sorana e Lanciole e il raggiungimento delle frazioni di Lanciole, Crespole, Casa di Monte e Calamecca.
Non solo lo “stato dell'arte”, ma anche le soluzioni saranno al centro dell'incontro secondo le indicazioni che gli stessi residenti della montagna intendono fornire agli amministratori. Nei giorni scorsi un nuovo cedimento, sempre nello stesso punto della precedente ha contribuito ad esacerbare l'animo dei residenti, già provati da anni di abbandono in cui versa il territorio e appelli mai raccolti dalla politica.
«La sicurezza di tutta la montagna è stata notevolmente rallentata – avevano segnalato proprio dall'Arci di Vellano in seguito a quella frana – e, in caso di necessità, alcuni mezzi d’emergenza non avrebbero mai potuto raggiungere i luoghi dove occorrevano. Le già disastrate condizioni della viabilità provinciale hanno subito un ulteriore peggioramento, riproponendo in tutta la sua drammaticità, la totale assenza degli interventi di normale manutenzione, anche quelli indispensabili, e del costante, indispensabile, controllo del territorio».
La strada, era stata riaperta alla circolazione solo lo scorso 5 gennaio, quando si è verificata l'altra frana, che fortunatamente non ha reso necessario un nuovo blocco della circolazione, ma la necessità di monitorare la zona sì, hanno detto i residenti e non solo.
A ribadirlo con forza, tramite una nota alla stampa è stato anche Francesco Conforti, il candidato per il centrodestra alle prossime amministrative. Non era la prima volta che Conforti interveniva sulla questione, avendo già sottolineato in precedenza che l'intervento, a cui invece il Pd pesciatino plaudeva, non era appropriato alla situazione. «Servono interventi strutturali e programmati, da prevedere in bilancio – ha sottolineato Conforti –. Leggo che il presidente Vanni ha sollecitato i suoi tecnici per diffidare i privati, proprietari dei terreni circostanti la zona. Ma scaricare la colpa sui privati non è affatto giusto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non solo lo “stato dell'arte”, ma anche le soluzioni saranno al centro dell'incontro secondo le indicazioni che gli stessi residenti della montagna intendono fornire agli amministratori. Nei giorni scorsi un nuovo cedimento, sempre nello stesso punto della precedente ha contribuito ad esacerbare l'animo dei residenti, già provati da anni di abbandono in cui versa il territorio e appelli mai raccolti dalla politica.
«La sicurezza di tutta la montagna è stata notevolmente rallentata – avevano segnalato proprio dall'Arci di Vellano in seguito a quella frana – e, in caso di necessità, alcuni mezzi d’emergenza non avrebbero mai potuto raggiungere i luoghi dove occorrevano. Le già disastrate condizioni della viabilità provinciale hanno subito un ulteriore peggioramento, riproponendo in tutta la sua drammaticità, la totale assenza degli interventi di normale manutenzione, anche quelli indispensabili, e del costante, indispensabile, controllo del territorio».
La strada, era stata riaperta alla circolazione solo lo scorso 5 gennaio, quando si è verificata l'altra frana, che fortunatamente non ha reso necessario un nuovo blocco della circolazione, ma la necessità di monitorare la zona sì, hanno detto i residenti e non solo.
A ribadirlo con forza, tramite una nota alla stampa è stato anche Francesco Conforti, il candidato per il centrodestra alle prossime amministrative. Non era la prima volta che Conforti interveniva sulla questione, avendo già sottolineato in precedenza che l'intervento, a cui invece il Pd pesciatino plaudeva, non era appropriato alla situazione. «Servono interventi strutturali e programmati, da prevedere in bilancio – ha sottolineato Conforti –. Leggo che il presidente Vanni ha sollecitato i suoi tecnici per diffidare i privati, proprietari dei terreni circostanti la zona. Ma scaricare la colpa sui privati non è affatto giusto».
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