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Monsummano raddoppia le telecamere

Monsummano raddoppia le telecamere

Il comandante dei vigili Nannini informa anche che il numero degli incidenti stradali si è quasi dimezzato in cinque anni

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MONSUMMANO. Raddoppiano le telecamere piazzate in città. «C'è l'esigenza di una continua vigilanza sul territorio – sottolinea il comandante della polizia municipale di Monsummano, Vinicio Nannini – l'obiettivo è contrastare i comportamenti illeciti e l'abbandono dei rifiuti, ma anche contribuire alle indagini in caso di furti, rapine, atti criminosi: è il caso delle telecamere che riprendono le targhe dei veicoli in transito, per poi archiviarle in un server sempre a disposizione».

Grazie al bando regionale sulla sicurezza che ha destinato 20.000 euro, nel 2018 arrivano altri 9 occhi elettronici (tra fissi e mobili): verranno installati in piazza Giusti e in via Empolese (quelle in grado di “fotografare” le targhe), sulla Francesca Nord a Grotta Parlanti, due a Cintolese (sulla Francesca Sud e nell'area della chiesa), in piazza Gentili, nella zona sportiva di piazza Pertini e in largo Balducci.

Avviato due anni fa, il sistema di videosorveglianza già conta una telecamera in piazza Giusti, due al parco Aldo Moro, quattro al municipio di piazza Quattro Novembre (due interne e due esterne), una al parco Orzali e una al parcheggio di via del Vento a Montevettolini. A queste si aggiungono i due apparecchi in dotazione alla municipale utilizzati contro l'abbandono dei rifiuti, che sono stati in grado di scoprire anche discariche di rifiuti speciali segnalate in Procura. Ma tra le attività dei vigili urbani c'è molto altro. Ad esempio i controlli per la guida in stato di ebbrezza e per la falsificazione dei documenti: nel primo caso sono state 22 le violazioni l'anno scorso, nel secondo grazie all'apparecchio targa system comminate 23 sanzioni (tra penali e amministrative), per falsificazione della patente e della revisione auto. In tutto, nel 2017 i verbali per violazione del codice della strada sono stati circa 2.300.

«Non vogliamo fare cassa ma tutelare la sicurezza delle persone», dice il sindaco Rinaldo Vanni.

Poi la questione degli incidenti, che sono diminuiti: dai 140 di cinque anni fa, ai 79 dell'anno appena concluso. Le strade più a rischio restano le stesse: Variante del Fossetto, via Francesca Sud, via Donzelli, via Battisti, via Cavour.

Spiegano Vanni e Nannini: «Con il piano della mobilità del 2009 abbiamo dato attuazione a una serie di revisioni alla circolazione con obiettivo ridurre i sinistri stradali, c'è stato qualche malumore iniziale ma i numeri ci danno ragione. Dal cambio dei sensi unici in uscita dal centro verso Grotta Parlanti alle modifiche in piazza del Popolo, da Cintolese al semaforo di via Battisti (zona Magliai, ndr)».

«L'amministrazione ha sempre condiviso i nostri suggerimenti – chiude Nannini – io a Monsummano ci sono da 36 anni, questa città è cambiata in meglio anche grazie alle soluzioni e ai rimedi messi in atto».

Luca Signorini

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