La protesta
chiesina uzzanese
Evaso dai domiciliari minaccia un meccanico con la pistola
CHIESINA UZZANESE. Un uomo di 51 anni, M.B. (i carabinieri hanno fornito solo le iniziali), residente a Chiesina Uzzanese, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza e attualmente in detenzione...
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CHIESINA UZZANESE. Un uomo di 51 anni, M.B. (i carabinieri hanno fornito solo le iniziali), residente a Chiesina Uzzanese, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza e attualmente in detenzione domiciliare per violazioni alla misura di prevenzione, è stato arrestato per aver minacciato con una pistola il titolare di un'autofficina, un 44enne sempre di Chiesina Uzzanese.
Quest'ultimo aveva in consegna l’auto di M.B. e, dopo avervi fatto dei lavori, l'aveva riconsegnata a un congiunto del 51enne, che aveva pagato la somma dovuta. Quando M.B. lo ha saputo si è infuriato, tirando fuori la pistola minacciando artigiano e costringendolo poi a riaccompagnarlo a casa.
Il tutto si è svolto nel pomeriggio di giovedì 18 gennaio. La vittima subito dopo ha chiamato il 112 e i militari che si sono presentati nella casa dell'uomo, lo hanno perquisito trovandogli in una tasca dei pantaloni la pistola, una Beretta 6,35 di provenienza quasi certamente illecita, che è stata sequestrata.
Il 51enne, dopo la formalizzazione dell’arresto nel comando di via Tripoli a Montecatini per detenzione e porto illegale di arma da fuoco, a cui si aggiunge la denuncia per evasione, minaccia grave e ricettazione, è stato trasferito al carcere di Pistoia.
Quest'ultimo aveva in consegna l’auto di M.B. e, dopo avervi fatto dei lavori, l'aveva riconsegnata a un congiunto del 51enne, che aveva pagato la somma dovuta. Quando M.B. lo ha saputo si è infuriato, tirando fuori la pistola minacciando artigiano e costringendolo poi a riaccompagnarlo a casa.
Il tutto si è svolto nel pomeriggio di giovedì 18 gennaio. La vittima subito dopo ha chiamato il 112 e i militari che si sono presentati nella casa dell'uomo, lo hanno perquisito trovandogli in una tasca dei pantaloni la pistola, una Beretta 6,35 di provenienza quasi certamente illecita, che è stata sequestrata.
Il 51enne, dopo la formalizzazione dell’arresto nel comando di via Tripoli a Montecatini per detenzione e porto illegale di arma da fuoco, a cui si aggiunge la denuncia per evasione, minaccia grave e ricettazione, è stato trasferito al carcere di Pistoia.
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