Sicurezza
borgo a buggiano
A Volterra e ritorno, in bicicletta
Gruppo di amici cicloamatori porta in giro i temi della sicurezza stradale
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BUGGIANO. Giuseppe Bossiello, Stefano Biondi e Riccardo Bonelli fanno pafrte della Olio Bonelli Ciclismo di Borgo a Buggiano, un gruppo di cicloamatori che si definiscono “anomali” in quanto affrancati dall'agonismo e dediti a imprese per lo più goliardiche o a sfondo sociale. Ogni anno organizzano una due giorni in bicicletta «con l' intento – spiegano – di portare sulle strade un messaggio ogni volta diverso, sponsorizzando e mettendoci al servizio di un' idea che riteniamo giusta, meritoria, degna di attenzione. Nell'anno che si è appena concluso, siamo rimasti molto colpiti dalla morte dell'amico ciclista professionista Michele Scarponi e dal gran dibattito che nell'immediatezza della tragedia è nato sulla sicurezza dei ciclisti nella nostra giungla stradale. Ci siamo poi accorti con dispiacere che con il passare del tempo e della commozione, l'attenzione da parte dei media e delle istituzioni sull'argomento andava via via scemando, e che le diverse campagne sulla sicurezza stradale assumevano sempre più un carattere generico e quindi povero di efficacia. Da abusivi, saltuari frequentatori su due ruote del nastro d'asfalto, crediamo che sia più incisivo individuare alcune precise, identificabili situazioni di rischio e proporre delle soluzioni che siano le più semplici possibili. Abbiamo cominciato postando su Youtube un nostro video semiserio dal titolo “Occhio allo sportello” cercando di spiegare in chiave ironica lo slogan che porteremo per strada pedalando da Borgo a Buggiano fino a Volterra e ritorno, fra sabato 20 e domenica 21 gennaio».
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