Sicurezza
Ora le chiavi di Montevettolini sono della Pro Loco
di Luca Signorini
Grazie ai volontari del Rondò l’ex palazzo comunale tornerà ad aprire al pubblico nei fine settimana
3 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Sono stati diversi i tentativi in passato per renderlo un luogo frequentato da residenti e turisti, nessun progetto ha avuto seguito. Adesso ci pensa la Pro Loco: grazie ai volontari del Rondò Montevettolini l'ex palazzo comunale del borgo aprirà di nuovo al pubblico. L'esperimento avrà due anni di durata (come da convenzione firmata con il Comune), e in questa fase iniziale l'impegno sarà concentrato nei weekend, sabato e domenica. «Vedremo in futuro se ampliare le aperture – spiega Andrea Bellucci, presidente di un'associazione fondata nel 1992, che oggi conta 80 soci iscritti – l'ex palazzo comunale ospita già la nostra sede (insieme a quella dell'associazione Astrofili Valdinievole, ndr) e il punto Ecco Fatto al piano terra, ma con questo progetto vogliamo dare qualcosa in più al paese, offrire un servizio agli abitanti e ai visitatori, l'edificio deve diventare un luogo di aggregazione e di incontro».
«Questo spazio ospiterà anche tante iniziative oltre a quelle da tempo organizzate dalla Pro Loco, e nel 2018 il calendario sarà molto ricco: l'obiettivo resta sempre il rilancio turistico di Montevettolini, un centro storico da promuovere», aggiunge l'assessore al turismo di Monsummano, Angela Bartoletti. Il gioiello architettonico del XIII° secolo torna ad essere il punto di riferimento per le vicende del borgo. E da qui il Rondò partorirà le idee per i suoi eventi. L'agenda degli appuntamenti è già fitta: a giugno la novità di quest'anno, un Festival della canzone che ricorderà la rassegna che negli anni '60-70 veniva organizzata all'ex Chalet di piazza Quattro Novembre (si esibì persino un giovanissimo David Bowie), a luglio il Messidoro, tre serate dedicate al teatro e all'arte di strada, poi a settembre la tradizionale Festa Medievale, a seguire Halloween, Mont'Olio nel mese di novembre e, a dicembre, l'albero di Natale e le luminarie durante le festività. E tutti i denari raccolti finiscono alla comunità di Montevettolini: negli anni la Pro Loco ha realizzato la mappa del borgo, ha acquistato diversi giochi per i bambini e materiali didattici per la scuola elementare “Baronti” di via della Gita, ha restaurato la pavimentazione esterna dell'Oratorio della Madonna della Neve. «Con la convenzione che abbiamo firmato rafforziamo il rapporto tra il Comune e l'associazione – dice il sindaco Rinaldo Vanni – anche perché è grazie a queste persone che il borgo da tempo ha visto una certa vivacità. Loro sono un punto di riferimento di carattere ricreativo, culturale e sociale, e sono un esempio che sarebbe bello replicare in altre parti del territorio. Ci è sembrata una strada ovvia affidargli l'ex palazzo comunale, anche dopo il fallimento del progetto di rilancio dell'ex convento di via San Bartolomeo per mancanza di fondi e ritornato nel 2016 in mano ai proprietari (la Congregazione delle Suore passioniste di San Paolo della Croce, ndr)». La Pro Loco ha dunque in mano le chiavi di Montevettolini, e pure le sue sorti turistiche.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Questo spazio ospiterà anche tante iniziative oltre a quelle da tempo organizzate dalla Pro Loco, e nel 2018 il calendario sarà molto ricco: l'obiettivo resta sempre il rilancio turistico di Montevettolini, un centro storico da promuovere», aggiunge l'assessore al turismo di Monsummano, Angela Bartoletti. Il gioiello architettonico del XIII° secolo torna ad essere il punto di riferimento per le vicende del borgo. E da qui il Rondò partorirà le idee per i suoi eventi. L'agenda degli appuntamenti è già fitta: a giugno la novità di quest'anno, un Festival della canzone che ricorderà la rassegna che negli anni '60-70 veniva organizzata all'ex Chalet di piazza Quattro Novembre (si esibì persino un giovanissimo David Bowie), a luglio il Messidoro, tre serate dedicate al teatro e all'arte di strada, poi a settembre la tradizionale Festa Medievale, a seguire Halloween, Mont'Olio nel mese di novembre e, a dicembre, l'albero di Natale e le luminarie durante le festività. E tutti i denari raccolti finiscono alla comunità di Montevettolini: negli anni la Pro Loco ha realizzato la mappa del borgo, ha acquistato diversi giochi per i bambini e materiali didattici per la scuola elementare “Baronti” di via della Gita, ha restaurato la pavimentazione esterna dell'Oratorio della Madonna della Neve. «Con la convenzione che abbiamo firmato rafforziamo il rapporto tra il Comune e l'associazione – dice il sindaco Rinaldo Vanni – anche perché è grazie a queste persone che il borgo da tempo ha visto una certa vivacità. Loro sono un punto di riferimento di carattere ricreativo, culturale e sociale, e sono un esempio che sarebbe bello replicare in altre parti del territorio. Ci è sembrata una strada ovvia affidargli l'ex palazzo comunale, anche dopo il fallimento del progetto di rilancio dell'ex convento di via San Bartolomeo per mancanza di fondi e ritornato nel 2016 in mano ai proprietari (la Congregazione delle Suore passioniste di San Paolo della Croce, ndr)». La Pro Loco ha dunque in mano le chiavi di Montevettolini, e pure le sue sorti turistiche.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
