Aumentati i controlli dei vigili urbani su aziende e territorio
di Maria Salerno
In crescita nel 2017 anche gli interventi per incidenti stradali E dai parcheggi a pagamento incassati 242.000 euro
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PESCIA. Nel 2017 l’amministrazione pesciatina ha ricavato un incasso di 242 mila euro dai parcheggi a pagamento in centro storico. Un risultato più che positivo, che non solo ha visto incrementare le entrate, ma lo ha fatto al netto dei costi di gestione. Questi ultimi, prima erano a carico del Comune, ma da dicembre del 2016 sono a carico della società Nivi Credit, che ha ricevuto l’appalto del servizio.
A darne notizia il comandante della Polizia Municipale di Pescia, Luigi Giordano, nell’ambito di una conferenza stampa che si è svolta, ieri pomeriggio, nella sede di piazza Obizzi. Obiettivo: informare la cittadinanza circa l’attività svolta dalla polizia nell’ultimo anno, compresi i risultati ottenuti e le novità rispetto al passato.
«Quello che teniamo a far passare come messaggio – ha sottolineato il comandante Giordano – è la nostra presenza attiva e costante sul territorio che si può verificare attraverso gli obiettivi raggiunti attraverso le nostre attività».
Sono quadruplicati, passando dai 15 del 2016 ai 63 nel 2017 i controlli effettuati sulle attività (imprese che cessavano o dichiaravano di svolgere un qualsiasi servizio), obblighi scolastici, residenze. Raddoppiati, passando dai 22 del 2016 ai 45 del 2017 i controlli tributari volti a scoraggiare l’eventuale evasione fiscale. Più che triplicati, passando dai 4 del 2016 ai 14 del 2017 gli interventi e le sanzioni amministrative per reati relativi all’inquinamento ambientale. Quasi raddoppiati i sopralluoghi (da 46 a 94), intensificato il controllo sui documenti (da 3 a 18 di cui falsi accertati 2).
Sono solo alcuni dei numeri che il comandante Giordano ha voluto far conoscere ai cittadini, per testimoniare la presenza vigile sul territorio della polizia urbana. Purtroppo, in crescita anche i dati relativi agli incidenti stradali, che nel 2017 sono stati 75 contro i 38 del 2016, di cui 43 quelli che hanno coinvolto solo cose, 31 con feriti e uno mortale (il caso dell’anziano investito sulle strisce pedonali in via Squarciabocconi, all’uscita dal cimitero).
A cosa si deve questo incremento? «Due i fattori – ha spiegato il comandante – la velocità e la distrazione, soprattutto causata dall’utilizzo dai telefoni cellulari».
Ciò non di meno l’attività relativa alla prevenzione e sicurezza stradale è stata altrettanto importante. Aumentati i posti di controllo, il numero di veicoli controllati, le modifiche alla segnalazione stradale tramite ordinanze. «Quello che vorrei sottolineare – ha detto il comandante a margine dell’incontro – è che l’obiettivo della polizia non è quello di sanzionare, ma di trasmettere il messaggio secondo cui la legalità è un modo per migliorare il vivere sociale».
A tals proposito da dicembre 2017 è stato introdotto anche il daspo urbano, ovvero la possibilità di allontanamento di soggetti che coi loro comportamenti contribuiscono ad alimentare il disagio sociale.
A darne notizia il comandante della Polizia Municipale di Pescia, Luigi Giordano, nell’ambito di una conferenza stampa che si è svolta, ieri pomeriggio, nella sede di piazza Obizzi. Obiettivo: informare la cittadinanza circa l’attività svolta dalla polizia nell’ultimo anno, compresi i risultati ottenuti e le novità rispetto al passato.
«Quello che teniamo a far passare come messaggio – ha sottolineato il comandante Giordano – è la nostra presenza attiva e costante sul territorio che si può verificare attraverso gli obiettivi raggiunti attraverso le nostre attività».
Sono quadruplicati, passando dai 15 del 2016 ai 63 nel 2017 i controlli effettuati sulle attività (imprese che cessavano o dichiaravano di svolgere un qualsiasi servizio), obblighi scolastici, residenze. Raddoppiati, passando dai 22 del 2016 ai 45 del 2017 i controlli tributari volti a scoraggiare l’eventuale evasione fiscale. Più che triplicati, passando dai 4 del 2016 ai 14 del 2017 gli interventi e le sanzioni amministrative per reati relativi all’inquinamento ambientale. Quasi raddoppiati i sopralluoghi (da 46 a 94), intensificato il controllo sui documenti (da 3 a 18 di cui falsi accertati 2).
Sono solo alcuni dei numeri che il comandante Giordano ha voluto far conoscere ai cittadini, per testimoniare la presenza vigile sul territorio della polizia urbana. Purtroppo, in crescita anche i dati relativi agli incidenti stradali, che nel 2017 sono stati 75 contro i 38 del 2016, di cui 43 quelli che hanno coinvolto solo cose, 31 con feriti e uno mortale (il caso dell’anziano investito sulle strisce pedonali in via Squarciabocconi, all’uscita dal cimitero).
A cosa si deve questo incremento? «Due i fattori – ha spiegato il comandante – la velocità e la distrazione, soprattutto causata dall’utilizzo dai telefoni cellulari».
Ciò non di meno l’attività relativa alla prevenzione e sicurezza stradale è stata altrettanto importante. Aumentati i posti di controllo, il numero di veicoli controllati, le modifiche alla segnalazione stradale tramite ordinanze. «Quello che vorrei sottolineare – ha detto il comandante a margine dell’incontro – è che l’obiettivo della polizia non è quello di sanzionare, ma di trasmettere il messaggio secondo cui la legalità è un modo per migliorare il vivere sociale».
A tals proposito da dicembre 2017 è stato introdotto anche il daspo urbano, ovvero la possibilità di allontanamento di soggetti che coi loro comportamenti contribuiscono ad alimentare il disagio sociale.
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