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Marchi (Cgil): «Solidarietà per la lavoratrice licenziata»

Marchi (Cgil): «Solidarietà per la lavoratrice licenziata»

VALDINIEVOLE. «Auspichiamo solidarietà dalla comunità per la nostra assistita e una presa di posizione dei clienti dello studio odontoiatrico». Umberto Marchi, della Filcams Cgil provinciale, è...

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VALDINIEVOLE. «Auspichiamo solidarietà dalla comunità per la nostra assistita e una presa di posizione dei clienti dello studio odontoiatrico». Umberto Marchi, della Filcams Cgil provinciale, è pronto a dare battaglia per la donna che, a marzo del 2017, si è rivolta agli uffici del sindacato.

L’ufficio vertenze Cgil esaminerà tutte le buste paga, e ieri mattina, dopo che sulla stampa è uscita la notizia della lavoratrice licenziata perché – sostiene il sindacato – alla ricerca di un figlio, Marchi è stato contattato da vari legali disponibili a seguire la causa al tribunale del lavoro. Una causa che, non lo nega, potrebbe avere un seguito anche a livello penale.

La 42enne, assistente alla poltrona in uno studio odontoiatrico della Valdinievole, è tornata al lavoro tre giorni fa dopo alcuni mesi di malattia. Mentre cercava di rimanere incinta ha scoperto di avere un tumore. «Un tumore benigno – spiegava lei ieri al Tirreno – ma mi sono serviti alcuni mesi per non sentirmi più male a causa degli effetti collaterali della cura. Avevo inviato una raccomandata per avvisare del mio rientro al lavoro, ho trovato consulente e datore con la lettera di licenziamento».

La donna si era rivolta alla Cgil alcuni mesi prima per l’indisponibilità del dentista a venire incontro alla sua richiesta di non farla lavorare tutti i sabato. Avendo un compagno in Liguria, chiedeva di alternarsi nei fine settimana lavorativi con le 4 colleghe.

«Impugnerò il licenziamento – afferma Marchi – Lo riteniamo illegittimo. La lavoratrice, inoltre, ha lavorato per 8 anni inquadrata a due livelli retributivi inferiori rispetto alle colleghe, pur avendo la stessa qualifica. Inoltre – prosegue – se lo studio odontoiatrico adduce, come motivazione per il licenziamento, quella economica, dovrà spiegare perché una nuova assistente è stata fatta lavorare al posto della dipendente in malattia. Riteniamo di poterlo provare».

Un’affermazione, questa, smentita da Maurizio Innocenti, il legale del dentista: «Non mi risulta, il consulente dello studio sostiene di non aver fatto nuove assunzioni, nemmeno a tempo determinato». (t. g.)

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