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«Rifiuti, ecco le colpe del sindaco»

«Rifiuti, ecco le colpe del sindaco»

Chiesina, il Pd attacca l’amministrazione su raccolta differenziata e controlli

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CHIESINA UZZANESE. Servizio inefficiente e spreco di soldi pubblici. È quanto sostiene il Pd sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. «Vorremmo che la polemica sulla spazzatura – si legge in una nota – finisse di essere tale e che si risolvesse il problema. Il sindaco Borgioli sciorina luoghi e date, dice che la riorganizzazione del servizio è fermo in Regione dal 2012 e purtroppo è così: ma se la memoria non inganna lui è sindaco dal 2009. In questi quasi tre anni alcuni comuni della Valdinievole hanno iniziato la raccolta porta a porta e Chiesina è rimasta ferma: chi doveva provvedere?».

«Ancora il sindaco – prosegue la nota – dice che il nostro è stato il primo comune a mettere le telecamere. Sarebbe però opportuno che ci spiegasse come mai sono state tolte in fretta e furia. Il motivo? i ricorsi fatti dai cittadini venivano accolti dal giudice di pace perché per poter rendere efficace questo controllo andava fatto un apposito regolamento che l’amministrazione comunale non ha fatto. Risultato? Soldi spesi ed efficacia zero. Concordiamo nel riscontrare che siamo oggetto di raccolta da comuni limitrofi, ma per combattere questa invasione cosa ha fatto il Comune? L’autorità predisposta è la polizia municipale, ma è stata accolta la domanda di trasferimento ad altro Comune di una vigilessa fino a oggi non rimpiazzata e il controllo è diminuito alla faccia dei buoni propositi».

«Questo – scrive il Pd - ci fa ricordare che a un’altra figura importante del nostro comune è stato concesso il trasferimento ad altro ente e se non bastasse ci sono altre domande di dipendenti che chiedono il trasferimento e questo a noi preoccupa, sia per il funzionamento della macchina amministrativa sia perché è chiaro che nel nostro comune c’è tensione».

«Da piccoli provinciali ignoranti (parole del sindaco) il risultato è sotto gli occhi di tutti: cassonetti pieni e maleodoranti e intorno a essi discariche a cielo aperto disseminate su tutto il territorio. Stai a vedere che la colpa è della maggioranza dei chiesinesi che mettono l’immondizia nei cassonetti e pagano puntualmente lo smaltimento», conclude il Pd.

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