Sicurezza
M5S denuncia: «Falsità contro Pietro Dezio»
PIEVE A NIEVOLE. Nuovo capitolo della querelle tra Movimento 5 Stelle e comitato Rione Empolese Onlus, che da anni non si vedono di buon occhio in riferimento soprattutto allo svolgimento della...
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PIEVE A NIEVOLE. Nuovo capitolo della querelle tra Movimento 5 Stelle e comitato Rione Empolese Onlus, che da anni non si vedono di buon occhio in riferimento soprattutto allo svolgimento della fiera Spazio Festa. Sono i 5 Stelle in questi giorni a denunciare «la diffusione di falsità nei confronti di uno dei consiglieri comunali, Pietro Dezio. Da anni alcuni membri e correlati di questa associazione, che ha in gestione alcuni verdi pubblici e la “casetta” inclusa nel verde di via Cantarelle, continuano a diffondere chiacchiere anche pesanti e offensive, volte a portare discredito».
Il Movimento fa pure degli esempi: «Durante le feste natalizie ad alcuni partecipanti alle tombole, per giustificare il costo della tessera associativa, è stato detto che veniva richiesto per evitare che il capogruppo 5 Stelle Dezio segnalasse la mancanza di tesseramento. Inoltre in estate, dopo i sopralluoghi effettuati in tutte le strutture comunali affidate in convenzione, tale comitato è stato tra i pochi che si sono rifiutati di collaborare, ignorando le rilevazioni del Movimento e lamentandosi che il nostro consigliere si fosse accanito contro la Onlus. Eppure la veridicità dei rilievi effettuati è stata confermata sia dagli uffici comunali predisposti, che da alcune sanzioni, anche recenti, per non aver ottemperato a vari obblighi di legge».
In conclusione della vicenda, il Movimento 5 Stelle si ritiene soddisfatto «di avere dato avvio anche nel nostro Comune all’abitudine ad eseguire controlli, a fare esposti, a costringere uffici e assessori a lavorare con maggiore attenzione al bene comune». (lu.si.)
Il Movimento fa pure degli esempi: «Durante le feste natalizie ad alcuni partecipanti alle tombole, per giustificare il costo della tessera associativa, è stato detto che veniva richiesto per evitare che il capogruppo 5 Stelle Dezio segnalasse la mancanza di tesseramento. Inoltre in estate, dopo i sopralluoghi effettuati in tutte le strutture comunali affidate in convenzione, tale comitato è stato tra i pochi che si sono rifiutati di collaborare, ignorando le rilevazioni del Movimento e lamentandosi che il nostro consigliere si fosse accanito contro la Onlus. Eppure la veridicità dei rilievi effettuati è stata confermata sia dagli uffici comunali predisposti, che da alcune sanzioni, anche recenti, per non aver ottemperato a vari obblighi di legge».
In conclusione della vicenda, il Movimento 5 Stelle si ritiene soddisfatto «di avere dato avvio anche nel nostro Comune all’abitudine ad eseguire controlli, a fare esposti, a costringere uffici e assessori a lavorare con maggiore attenzione al bene comune». (lu.si.)
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