Finanza
Nella legge di bilancio
Prorogate le norme antincendio
Gli alberghi hanno tempo fino al 30 giugno 2019 per adeguarsi
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MONTECATINI. La legge di bilancio 2018, accogliendo le istanze di Federalberghi, ha previsto la possibilità di adeguare gradualmente alle prescrizioni antincendio le strutture alberghiere già dotate di misure di sicurezza. È la notizia che attendevano gli hotel di Montecatini, che ora vedono slittare i tempi.
Il termine per il completamento degli adeguamenti, scaduto lo scorso 31 dicembre, è stato infatti prorogato al 30 giugno 2019 per le strutture con più di 25 posti letto.
Due le condizioni previste dalla normativa. La prima è essere in possesso dei requisiti di sicurezza contenuti nel decreto 16 marzo 2012 per l’ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio.
La seconda è presentare entro il 1° dicembre 2018 la Scia parziale attestante il rispetto di almeno quattro delle seguenti prescrizioni: resistenza al fuoco delle strutture; reazione al fuoco dei materiali; compartimentazioni; corridoi; scale; ascensori e montacarichi; impianti idrici antincendio; vie d’uscita a uso esclusivo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco; vie d’uscita a uso promiscuo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco; locali adibiti a deposito.
«Ritenevamo – scrive in una nota l’Apam – più opportuno fissare un termine posteriore rispetto a quello fissato, per concludere almeno la stagione, ma ben valutiamo questo risultato consapevoli delle difficoltà. Per questo esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto dai nostri parlamentari Caterina Bini ed Edoardo Fanucci».
Il termine per il completamento degli adeguamenti, scaduto lo scorso 31 dicembre, è stato infatti prorogato al 30 giugno 2019 per le strutture con più di 25 posti letto.
Due le condizioni previste dalla normativa. La prima è essere in possesso dei requisiti di sicurezza contenuti nel decreto 16 marzo 2012 per l’ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio.
La seconda è presentare entro il 1° dicembre 2018 la Scia parziale attestante il rispetto di almeno quattro delle seguenti prescrizioni: resistenza al fuoco delle strutture; reazione al fuoco dei materiali; compartimentazioni; corridoi; scale; ascensori e montacarichi; impianti idrici antincendio; vie d’uscita a uso esclusivo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco; vie d’uscita a uso promiscuo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco; locali adibiti a deposito.
«Ritenevamo – scrive in una nota l’Apam – più opportuno fissare un termine posteriore rispetto a quello fissato, per concludere almeno la stagione, ma ben valutiamo questo risultato consapevoli delle difficoltà. Per questo esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto dai nostri parlamentari Caterina Bini ed Edoardo Fanucci».
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