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«I soldi per il restauro li chiesi a Renzi»

PESCIA. Un contributo governativo di 84mila euro per il restauro della chiesa di San Domenico. Il finanziamento complessivo ammonta a 838.400 euro, è stato stanziato all’interno del progetto...

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PESCIA. Un contributo governativo di 84mila euro per il restauro della chiesa di San Domenico. Il finanziamento complessivo ammonta a 838.400 euro, è stato stanziato all’interno del progetto “Bellezza-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati” ed è stato assegnato da una commissione istituita per valutare i progetti culturali presentati. Sarà finalizzato al recupero, oltre che della seicentesca chiesa pesciatina, di cinque beni culturali della provincia di Pistoia. La chiesa di San Domenico fu riaperta al pubblico in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia, nel dicembre del 2015, dopo un lungo restauro che ha riguardato il portale e la facciata. Ma necessari rimanevano interventi strutturali, in primis al soffitto. Stando alle dichiarazioni dell’ex presidente della Rsa Nicola Romagnani, che affida ad un post sul suo profilo facebook l’entusiasmo per la notizia, proprio al tetto della chiesa potrebbero essere destinate le risorse. “Caro Matteo. Inizia semplicemente così l’e-mail che mandai al presidente del Consiglio il 10 maggio 2016, provando a chiedere un contributo governativo per la chiesa di San Domenico – scrive Romagnani –. Più di un anno e mezzo dopo, quella richiesta viene esaminata e accolta: e per il tetto della splendida chiesa, intervento propedeutico al restauro degli interni, vengono riconosciuti al SanDom 84mila euro. Una cifra incredibile, utilissima». All’interno di questo gioiello architettonico è custodito un capolavoro secentesco di Carlo Maratta, detto il Maratti: il San Filippo Neri in estasi, già valutato sopra i 2 milioni di euro. Sono stati i cittadini a segnalare, mandando una mail all’indirizzo bellezza@governo. it, i siti culturali cosiddetti “minori” bisognosi di interventi. A Pescia, ad essere in lizza con San Domenico c’era anche Lignana, l’undicesima castella della Valleriana e la sua chiesa di San Jacopo. (m.s.)

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