Finanza
terme - 2
«Brogioni sbaglia, il progetto c’è»
L’assessore regionale Federica Fratoni replica alle critiche dell’Au
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Non passa “indenne” l’attacco lanciato alla Regione dall’amministratore unico delle Terme Carlo Brogioni, che in commissione società partecipate aveva parlato di assenza di progetti («Speriamo li possa almeno conoscere il mio successore»), idee «non più compatibili con quelle del socio di maggioranza» e scarsa collaborazione.
«Dispiace – scrive l’assessore regionale al termalismo Federica Fratoni – apprendere dai quotidiani delle esternazioni fatte dall’amministratore unico della società Terme Carlo Brogioni in commissione consiliare del Comune, soprattutto per il fatto che mai mi sono state espresse nelle sedi opportune. Sono ormai abituata ai suoi passaggi sulla stampa non sempre coerenti con gli indirizzi forniti anche in atti ufficiali dal socio Regione, ma pur nella sorpresa dell’accaduto, voglio relegare l’episodio a una mera caduta di stile».
«Brogioni – prosegue la nota – sa che ho sempre sottolineato la sua passione e il suo attaccamento alle Terme, semmai devo rilevare la sua difficoltà a calarsi in un contesto storico e in un quadro normativo profondamente cambiato rispetto al passato, che ha limitato le possibilità di intervento da parte degli enti». Fratoni dice infine di voler lasciare ai tecnici «la questione sulla svalutazione della partecipazione in Gestioni Complementari» (complesso Torretta, ndr), ma specifica anche di «dissentire profondamente sulla mancanza di un progetto».
E «volendo fugare ogni dubbio sull’impegno che la Regione sta mettendo nella gestione di una partita così delicata per il rilancio della società Terme, e più in generale del tessuto economico e sociale della città, peraltro condotto sempre in collaborazione e accordo costante con il socio Comune, mi rendo fin da ora disponibile a intervenire a una delle prossime sedute della commissione competente». (mec)
«Dispiace – scrive l’assessore regionale al termalismo Federica Fratoni – apprendere dai quotidiani delle esternazioni fatte dall’amministratore unico della società Terme Carlo Brogioni in commissione consiliare del Comune, soprattutto per il fatto che mai mi sono state espresse nelle sedi opportune. Sono ormai abituata ai suoi passaggi sulla stampa non sempre coerenti con gli indirizzi forniti anche in atti ufficiali dal socio Regione, ma pur nella sorpresa dell’accaduto, voglio relegare l’episodio a una mera caduta di stile».
«Brogioni – prosegue la nota – sa che ho sempre sottolineato la sua passione e il suo attaccamento alle Terme, semmai devo rilevare la sua difficoltà a calarsi in un contesto storico e in un quadro normativo profondamente cambiato rispetto al passato, che ha limitato le possibilità di intervento da parte degli enti». Fratoni dice infine di voler lasciare ai tecnici «la questione sulla svalutazione della partecipazione in Gestioni Complementari» (complesso Torretta, ndr), ma specifica anche di «dissentire profondamente sulla mancanza di un progetto».
E «volendo fugare ogni dubbio sull’impegno che la Regione sta mettendo nella gestione di una partita così delicata per il rilancio della società Terme, e più in generale del tessuto economico e sociale della città, peraltro condotto sempre in collaborazione e accordo costante con il socio Comune, mi rendo fin da ora disponibile a intervenire a una delle prossime sedute della commissione competente». (mec)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google