Il Tirreno

Montecatini

Cerimonia solenne per Gianluca

Cerimonia solenne per Gianluca

In Santa Maria Assunta l’ordinamento sacerdotale dell’ultimo seminarista

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MONTECATINI. Basilica di Santa Maria Assunta gremita domenica pomeriggio per l’ordinamento sacerdotale di Gianluca Diolaiuti, 45 anni, monsummanese doc. Gianluca è conosciuto e stimato dai fedeli di Montecatini e Monsummano. A Santa Maria Assunta, a fianco di don Mario Avella, ha svolto servizio sacerdotale negli ultimi due anni. Ed è lì che il vescovo Roberto Filippini ha deciso di lasciarlo, a supporto delle molteplici attività di una chiesa che rappresenta, con il centro di ascolto e la mensa, un punto di riferimento sociale.

Domenica c’erano anche i parrocchiani di Cristo Redentore, dove Gianluca ha trascorso la sua vita alimentando una fede divenuta, nel tempo, più forte e più salda. Perché, come lui stesso ha spiegato, una voce lo chiamava da quando aveva 18 anni. La sua è stata una risposta tardiva. Venti anni dopo, a 38 compiuti, decise di parlarne con l’allora vescovo Giovanni De Vivo. Che non restò sorpreso: «Ti aspettavo da molto tempo» fu la risposta affettuosa e decisa. Parole che lo stesso De Vivo riferì ai fedeli in occasione della Messa per l’ammissione di Gianluca agli ordini sacri, la prima tappa verso il sacerdozio. Diolaiuti, infatti, quando confidò la propria vocazione, era già di casa in Diocesi: da molti anni lavorava al suo interno come contabile, occupandosi del sostentamento dei sacerdoti e della costruzione di nuove chiese come quella del suo quartiere, Le Case. Che, per lui, ha significato e significa ancora moltissimo. È lì che è cresciuto, è lì che ha sostenuto tanti giovani nel loro cammino fideistico.

Alla cerimonia di ordinamento, domenica pomeriggio, erano presenti i parroci della Valdinievole, il sindaco Giuseppe Bellandi, i genitori, il fratello e la cognata. «È stato emozionante – raccontano i vecchi amici – il vescovo come sempre ha pronunciato una omelia eccezionale, ha usato parole che sono entrate nel cuore di tutti. Una messa solenne, sembrava di essere in Vaticano. Gianluca è straordinario, fortunatamente resterà qui in zona».

Toccante il momento del l’imposizione delle mani da parte del Vescovo e di tutti i presbiteri. Al termine, tutti si sono trasferiti al cenacolo per un rinfresco e un brindisi. Diolaiuti è l’ultimo seminarista diocesano. Si attendono nuove vocazioni. La sua prima messa solenne verrà celebrata domenica prossima a Le Case alle ore 11.

Giovanna La Porta

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