Il Tirreno

Montecatini

Addio a Carlo Pedretti l’esperto di Leonardo

di Martina Trivigno
Addio a Carlo Pedretti l’esperto di Leonardo

Morto alla vigilia del suo novantesimo compleanno nella villa di Castel Vitoni Era stato docente a Los Angeles. Dal 2011 cittadino onorario di Lamporecchio

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LAMPORECCHIO. Fino all’ultimo sarà idealmente vicino al suo Leonardo, il Genio a cui la città di Vinci ha dato i natali. E a cui il professor Carlo Pedretti ha dedicato tutta la sua vita. Se n’è andato ieri, nella sua villa di Castel Vitoni, a Lamporecchio, il più grande studioso al mondo di Leonardo da Vinci. È spirato proprio alla vigilia del suo novantesimo compleanno, circondato dall’affetto dei suoi cari, il professor Pedretti.

Uno storico dell’arte universalmente stimato che lascia in eredità oltre sessanta libri e anche seicento opere (fra saggi e articoli) da lui redatte. Un patrimonio culturale, insomma, che testimonia l’importante contributo di Pedretti per la conoscenza dei manoscritti e dei disegni di Leonardo. Una passione, quella per il Genio di Vinci, nata quando era poco più che un ragazzino; e che aveva sviluppato ancor più con l’inizio degli studi universitari. Originario di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, il professor Pedretti aveva scelto la villa in località Collececioli come residenza estiva, decidendo poi di stabilirsi lì (dove oggi sorge anche la Fondazione Rossana e Carlo Pedretti) in pianta stabile. E nell’ottobre 2011, l’allora sindaco di Lamporecchio, Giuseppe Chiaramonte, gli conferì la cittadinanza onoraria in una cerimonia solenne a cui partecipò anche Piero Angela. Docente dell’Università della California di Los Angeles (Ucla), ha avuto tra i suoi allievi vere e proprie star: come l’attore americano Tom Hanks, protagonista del film “Il Codice da Vinci” (tratto dall’omonimo libro di Dan Brown) che, prima delle riprese, si rivolse al professor Pedretti per conoscere al meglio i segreti del Codice e immedesimarsi ancor di più nel suo ruolo cinematografico.

Purtroppo, però, con l’avanzare degli anni, le uscite pubbliche del professore si sono sempre più diradate. Ma come non ricordare la sua presenza, nel marzo 2015, alle Terme Excelsior di Montecatini; quando, in occasione della mostra di modelli di Leonardo da Vinci, insieme a Sara Taglialagamba, presentò una sua incredibile scoperta sulla macchina escavatrice di canali progettata da Leonardo ingegnere. Pedretti, infatti, fu l’unico a individuare la continuità tra i due disegni delle macchine escavatrici contenute all’interno del Codice Atlantico (la più ampia raccolta di disegni e scritti del Genio di Vinci), ma sistemati in due punti diversi del Codice. L’ultima uscita pubblica del professore risale, invece, al settembre scorso; quando, a Vinci, arrivò Alberto Angela; e di fronte a un pubblico di oltre duemila persone il professore tenne la sua “Conversazione su Leonardo” riuscendo a stupire i presenti anche per la simpatia, suo tratto distintivo.

Moltissime le attestazioni di cordoglio che, in queste ore, stanno arrivando alla moglie Rossana. La camera ardente sarà allestita oggi, nella Biblioteca leonardiana di Vinci, dalle 16 alle 20 e domani dalle 10 alle 18. Le esequie, invece, si svolgeranno lunedì, alle 11, nella chiesa di Santa Croce a Vinci. E da ogni parte del mondo verranno a rendere l’estremo saluto al professor Pedretti; lo studioso che, più di ogni altro, ha svelato alcuni dei segreti di Leonardo.

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