Sicurezza
A Chiesina Uzzanese si apre uno sportello per le donne
CHIESINA UZZANESE. Un punto di ascolto tutto rosa, dedicato alle donne vittime di violenza. Questa l’iniziativa della Protezione civile di Chiesina. Un’idea per combattere la battaglia più difficile...
1 MINUTI DI LETTURA
CHIESINA UZZANESE. Un punto di ascolto tutto rosa, dedicato alle donne vittime di violenza. Questa l’iniziativa della Protezione civile di Chiesina. Un’idea per combattere la battaglia più difficile di tutte, quella al fianco delle donne. Troppo spesso picchiate, violentate e umiliate anche da chi diceva di amarle.
Ad ascoltarle e aiutarle ci sarà la psicoterapeuta Elena Gorgato. Lo sportello anti – violenza sarà aperto tre volte a settimana (il lunedì, martedì e mercoledì) dalle 9, 30 alle 11, 30, in via Vittorio Veneto, al civico 24. «La violenza contro le donne – spiega il presidente Ivano Lucchesi – deve essere fermata. Da qui la nascita di questa iniziativa che vuole rompere il muro del silenzio e della paura. Nel punto le donne saranno accolte come delle amiche; nessuno, infatti, le condannerà o giudicherà. Lì potranno raccontare liberamente, parlando con una professionista, ciò che stanno vivendo. E, se vorranno, potranno decidere, con l’aiuto di una rete protettiva, un percorso che le allontani dalla situazione di violenza».
«Speriamo – conclude Lucchesi – che il nostro sportello possa diventare un vero e proprio punto di riferimento per la nostra comunità e non solo». Info: 0572 90245 o 320/9765923.
Ad ascoltarle e aiutarle ci sarà la psicoterapeuta Elena Gorgato. Lo sportello anti – violenza sarà aperto tre volte a settimana (il lunedì, martedì e mercoledì) dalle 9, 30 alle 11, 30, in via Vittorio Veneto, al civico 24. «La violenza contro le donne – spiega il presidente Ivano Lucchesi – deve essere fermata. Da qui la nascita di questa iniziativa che vuole rompere il muro del silenzio e della paura. Nel punto le donne saranno accolte come delle amiche; nessuno, infatti, le condannerà o giudicherà. Lì potranno raccontare liberamente, parlando con una professionista, ciò che stanno vivendo. E, se vorranno, potranno decidere, con l’aiuto di una rete protettiva, un percorso che le allontani dalla situazione di violenza».
«Speriamo – conclude Lucchesi – che il nostro sportello possa diventare un vero e proprio punto di riferimento per la nostra comunità e non solo». Info: 0572 90245 o 320/9765923.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google