Sicurezza
val di forfora
La provinciale riapre in anticipo
Già da oggi alle 17 riprenderà il transito tra Ponte di Sorana e Lanciole
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PESCIA. Previsioni anticipate: riapre alle 17 di oggi l'ultimo tratto della strada provinciale della Val di Forfora, tra il ponte di Sorana e il paese di Lanciole, invasa da massi e detriti in seguito a una grossa frana che si è verificata intorno alle 2,30 di mercoledì 27 dicembre.
La Provincia di Pistoia comunica anche che fin da subito verrà ripristinata la regolare circolazione sulla carreggiata, e non il senso unico alternato come sembrava in un primo momento. Nelle vicinanze si trovano tra l'altro due cartiere rimaste tagliate fuori dall'interruzione della viabilità.
Si legge in una nota: “Il movimento franoso, originatosi dal versante attiguo alla strada, aveva causato un consistente sversamento di materiale detritico sulla carreggiata, rendendo necessario procedere alla sospensione del traffico veicolare. I lavori condotti dalla Provincia sono consistiti nella asportazione dalla sede stradale del materiale lapideo presente, nella esecuzione del disgaggio (operazione che consiste nel rimuovere detriti pendenti ma non ancora caduti, ndr) in quota e nella riprofilatura del versante».
Costo dell'intervento 40.000 euro, denaro stanziato con somma urgenza nell'ultimo consiglio provinciale del 2017. Ci sarà poi da mettere in sicurezza con opere idraulico-forestali il fronte crollato anche a seguito delle ingenti piogge dell'ultimo periodo, per questo lavoro sarà interessata la Regione Toscana.
La Provincia di Pistoia comunica anche che fin da subito verrà ripristinata la regolare circolazione sulla carreggiata, e non il senso unico alternato come sembrava in un primo momento. Nelle vicinanze si trovano tra l'altro due cartiere rimaste tagliate fuori dall'interruzione della viabilità.
Si legge in una nota: “Il movimento franoso, originatosi dal versante attiguo alla strada, aveva causato un consistente sversamento di materiale detritico sulla carreggiata, rendendo necessario procedere alla sospensione del traffico veicolare. I lavori condotti dalla Provincia sono consistiti nella asportazione dalla sede stradale del materiale lapideo presente, nella esecuzione del disgaggio (operazione che consiste nel rimuovere detriti pendenti ma non ancora caduti, ndr) in quota e nella riprofilatura del versante».
Costo dell'intervento 40.000 euro, denaro stanziato con somma urgenza nell'ultimo consiglio provinciale del 2017. Ci sarà poi da mettere in sicurezza con opere idraulico-forestali il fronte crollato anche a seguito delle ingenti piogge dell'ultimo periodo, per questo lavoro sarà interessata la Regione Toscana.
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