Il Tirreno

Montecatini

Manuele Matteini, uno su mille ce la fa

Paolo Allegri
Manuele Matteini
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Manuele Matteini

La bella storia sportiva del driver che, dopo il distacco da “Urlo dei Venti”, ha saputo tornare a vincere

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MONTECATINI. L'ippica offre storie di driver che costruiscono un cavallo, lo portano al successo nei gran premi, poi un giorno lo strappo, il divorzio tra il proprietario e quel preparatore guidatore porta via dalla scuderia il cavallo vetrina, quel soggetto che arricchisce il conto economico e ti dà la copertina sul giornale delle corse.

È capitato a Manuele Matteini, fiorentino di nascita ma ippicamente cresciuto sulle curve del Sesana. Un bravo professionista che tra il 2015 e il 2016 si è visto passare il treno importante, quello di un trottatore come “Urlo dei Venti” di grande classe, tanto da vincere l'Allevatori a due anni, il Marangoni a tre per poi giungere quarto nel Derby. Nel 2017 il periodo zen tra il bravo professionista e l'allevatore-proprietario del potente baio finisce, così Urlo parte verso un'altra scuderia e a portarlo ai trionfi della stagione da cadetto sarà Enrico Bellei, che lo guiderà a Parigi alla vigilia di Natale nel Criterium Continental.

Matteini ha saputo reagire a quel colpo di scena, senza mai lasciarsi andare a polemiche. Non è nel suo carattere, riservato ed esuberante solo sul traguardo di quel trionfo di Torino con quel cavallo che lui aveva inventato campione. Il driver noto tra gli appassionati perché tiene bene i cavalli e quelli della sua scuderia li riconosci quando entrano in pista per il blu della giubba e per quel mantello splendente, ha saputo ripartire. Dal lavoro quotidiano, gestendo al meglio il materiale. E sapendo programmare bene ogni soggetto. Una voglia di risalire la china premiata dai numeri che dal 1 settembre lo hanno visto in pista 44 volte con 10 vittorie e 21 piazzamenti, con uno eccezionale score del 72 per cento di piazzamento.

Forma costante è la caratteristica dei trottatori di Manuele, unita a una duttilità e a una capacità di correre sia in pista piccola che in anelli ad ampio raggio, così “Vae Victis Club” ha conquistato quattro vittorie tra Follonica, Milano, Firenze e Bologna, “Viola Grif”, talentuosa femmina da Algiers Hall ha realizzato un doppio sulla pista piccola dell'Arcoveggio tra ottobre e novembre e nell'annata ha stabilito il record di 1.13.4 sull'ottovolante di Follonica. Poche domeniche fa a Bologna Matteini ha coronato il periodo con una corsa ben guidata portando al traguardo Unguento, quattro anni in gran momento come attestano le cinque vittorie consecutive. La casacca blu è tornata a impregnarsi dell'inebriante profumo del successo. All'Arcoveggio era la decima volta nell'arco di cento giorni che hanno visto i Matteinians finire nel marcatore ben 31 volte. Complimenti a Manuele, una sicurezza per gli appassionati che mettono qualche euro sui suoi cavalli. Nello sport, come nella vita, quando finisci a terra, puoi rialzarti e scrivere ancora pagine meravigliose.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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