Sicurezza
Addio al “carrozziere di via Lucchese”
Morto a 76 anni Egidio Renieri, oggi l’ultimo saluto nella chiesa di Santa Maria Assunta in Castellare
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PESCIA. Era conosciuto da tutti, a Pescia e in Valdinievole, come il carrozziere di via Lucchese. Era la persona a cui ci si rivolgeva per un guasto alla macchina o per sistemare la carrozzeria dell’auto; ma anche, nel frattempo, per scambiare una parola amichevole, quattro chiacchiere confidenziali. Egidio Renieri se n’è andato martedì, all’età di 76 anni, dopo una breve malattia. E il vuoto che lascia, in famiglia ma anche in azienda, è grande.
Come testimoniano i suoi due figli, Alberto e Simona, ma anche i dieci dipendenti che da molti anni, ormai, lavoravano fianco a fianco con lui. Perché nonostante l’età che avanzava, giorno dopo giorno, lui era sempre lì, con indosso la tuta, nella sua carrozzeria. Una delle prime in Valdinievole, quando fu fondata, nei primi anni Sessanta. Egidio Renieri aveva, infatti, una grande passione per i motori. Che aveva coltivato nel tempo, specializzandosi nella riparazione di autoveicoli e autocarri. Ben presto l’azienda si era ingrandita, arrivando ad accogliere, con il passare degli anni, anche i suoi due figli oltre che diversi dipendenti.
«Mio padre – ricorda commosso il figlio Alberto – è rimasto al timone della nostra carrozzeria fino all’ultimo, finché le forze non lo hanno abbandonato. Aveva una grande passione per il podismo, oltre che per il suo lavoro; e, ovviamente, amava noi, la sua famiglia» . Oltre ai figli Alberto e Simona, Egidio lascia la moglie Graziana, il genero Luca, la nuora Monica e i suoi quattro nipoti Lorenzo, Angelica, Francesco e Noemi.
«Mio padre – prosegue Alberto – era una persona di cuore, benvoluta da tutti e soprattutto molto conosciuta in ogni parte della Valdinievole. Sono arrivate da ogni dove, infatti, attestazioni di cordoglio; da parte di chi lo aveva conosciuto e apprezzato. Tante manifestazioni di affetto che ci hanno colpito in maniera positiva».
E adesso che cosa ne sarà della carrozzeria Renieri? «Tocca noi, a me e Simona – dice Alberto – portare avanti il disegno di mio padre, impegnandoci a pieno, proprio come faceva lui. Ci mancherà la sua guida, la sua determinazione e anche i suoi consigli; ma dobbiamo farcela. Al nostro fianco abbiamo i dipendenti, ma forse dovrei chiamarli amici, che lo ricordano con grande stima e affetto. Anche loro ci sono stati molto vicino in questi difficili giorni, scanditi dal ricovero in ospedale di mio padre, prima, e, infine, dalla sua scomparsa».
Le esequie si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta in Castellare, a Pescia. E sicuramente saranno in tanti ad accompagnare il “carrozziere di via Lucchese” nel suo ultimo viaggio.
Martina Trivigno
Come testimoniano i suoi due figli, Alberto e Simona, ma anche i dieci dipendenti che da molti anni, ormai, lavoravano fianco a fianco con lui. Perché nonostante l’età che avanzava, giorno dopo giorno, lui era sempre lì, con indosso la tuta, nella sua carrozzeria. Una delle prime in Valdinievole, quando fu fondata, nei primi anni Sessanta. Egidio Renieri aveva, infatti, una grande passione per i motori. Che aveva coltivato nel tempo, specializzandosi nella riparazione di autoveicoli e autocarri. Ben presto l’azienda si era ingrandita, arrivando ad accogliere, con il passare degli anni, anche i suoi due figli oltre che diversi dipendenti.
«Mio padre – ricorda commosso il figlio Alberto – è rimasto al timone della nostra carrozzeria fino all’ultimo, finché le forze non lo hanno abbandonato. Aveva una grande passione per il podismo, oltre che per il suo lavoro; e, ovviamente, amava noi, la sua famiglia» . Oltre ai figli Alberto e Simona, Egidio lascia la moglie Graziana, il genero Luca, la nuora Monica e i suoi quattro nipoti Lorenzo, Angelica, Francesco e Noemi.
«Mio padre – prosegue Alberto – era una persona di cuore, benvoluta da tutti e soprattutto molto conosciuta in ogni parte della Valdinievole. Sono arrivate da ogni dove, infatti, attestazioni di cordoglio; da parte di chi lo aveva conosciuto e apprezzato. Tante manifestazioni di affetto che ci hanno colpito in maniera positiva».
E adesso che cosa ne sarà della carrozzeria Renieri? «Tocca noi, a me e Simona – dice Alberto – portare avanti il disegno di mio padre, impegnandoci a pieno, proprio come faceva lui. Ci mancherà la sua guida, la sua determinazione e anche i suoi consigli; ma dobbiamo farcela. Al nostro fianco abbiamo i dipendenti, ma forse dovrei chiamarli amici, che lo ricordano con grande stima e affetto. Anche loro ci sono stati molto vicino in questi difficili giorni, scanditi dal ricovero in ospedale di mio padre, prima, e, infine, dalla sua scomparsa».
Le esequie si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta in Castellare, a Pescia. E sicuramente saranno in tanti ad accompagnare il “carrozziere di via Lucchese” nel suo ultimo viaggio.
Martina Trivigno
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