Sicurezza
Rimessa per auto a fuoco a causa delle luci di Natale
Un cortocircuito alla base dell’incendio scoppiato nella notte a Lamporecchio Nel rogo danneggiata un’altra vettura oltre a una betoniera e materiale edile
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LAMPORECCHIO. È stato un malfunzionamento dell’impianto di illuminazione natalizio (anche se inizialmente dagli inquirenti non era stata esclusa nessuna altra ipotesi) a causare un incendio che verso le 2,30 di ieri ha completamente distrutto una rimessa con all’interno due auto in via Cerbamaggio (in località Cerbaia di Lamporecchio). Il corto circuito sarebbe partito dalla fila di addobbi e di lampadine natalizie a intermittenza che adornavano la tettoia sotto la quale erano parcheggiati i due veicoli, di proprietà di un artigiano cinquantottenne. Le auto sono state rapidamente avvolte dalle fiamme e, come detto, sono andate del tutto distrutte: si tratta di una Nissan Qashqai e di una Ford Kuga.
I vigili del fuoco del distaccamento di Montecatini sono subito intervenuti e sono riusciti con non poca fatica a circoscrivere le fiamme dopo alcune ore di lavoro: il rischio era infatti quello che il fuoco potesse propagarsi a una vicina abitazione e a un laboratorio di infissi (i cui titolari sono lo stesso artigiano e il fratello).
Nella rimessa sono andati in fiamme anche della legna da ardere nel caminetto (contenuta in una legnaia adiacente alla struttura), alcune suppellettili e attrezzature, una piccola betoniera e vario materiale edile (nella casa erano infatti in corso alcuni lavori di ristrutturazione e i prodotti utilizzati erano stati accatastati sotto la tettoia per proteggerli dalla pioggia).
Parzialmente danneggiata anche una terza auto, una Fiat Punto di proprietà di un altro familiare, parcheggiata nelle adiacenze dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti anche i militari della locale stazione dei carabinieri.
David Meccoli
I vigili del fuoco del distaccamento di Montecatini sono subito intervenuti e sono riusciti con non poca fatica a circoscrivere le fiamme dopo alcune ore di lavoro: il rischio era infatti quello che il fuoco potesse propagarsi a una vicina abitazione e a un laboratorio di infissi (i cui titolari sono lo stesso artigiano e il fratello).
Nella rimessa sono andati in fiamme anche della legna da ardere nel caminetto (contenuta in una legnaia adiacente alla struttura), alcune suppellettili e attrezzature, una piccola betoniera e vario materiale edile (nella casa erano infatti in corso alcuni lavori di ristrutturazione e i prodotti utilizzati erano stati accatastati sotto la tettoia per proteggerli dalla pioggia).
Parzialmente danneggiata anche una terza auto, una Fiat Punto di proprietà di un altro familiare, parcheggiata nelle adiacenze dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti anche i militari della locale stazione dei carabinieri.
David Meccoli
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