Il Tirreno

Montecatini

Biondi “stop and go”: dopo Befana richiude

Fabrizio Bechini, storico direttore del Biondi, dietro al bancone (Foto Nucci)
◗
Fabrizio Bechini, storico direttore del Biondi, dietro al bancone (Foto Nucci)

Ma la proprietà dello storico caffè di Montecatini annuncia lavori di ristrutturazione e una riapertura (forse) a marzo

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Cerca la sua strada da un po', forse il 2018 sarà l'anno davvero buono. Il Caffè Biondi sembra avere idee più chiare: questa riapertura temporanea terminerà dopo il weekend dell'Epifania (ed era noto), a saracinesche abbassate al via alcuni interventi di ammodernamento anche nella parte a veranda (i lavori negli altri spazi sono conclusi), poi taglio del nastro al locale rinnovato e gestione diretta della proprietà. «Abbiamo avuto troppi problemi in passato con gli affitti, lo riapriremo noi ma ancora non sappiamo quando, adesso non possiamo dare una data precisa», confermano i proprietari del fondo affacciato su piazza del Popolo.

Tanta cautela visti i trascorsi, ma da indiscrezioni marzo potrebbe essere il mese della rinascita per il Biondi che sarà. Un Caffè simbolo di Montecatini che ha vissuto vicende oltremodo tribolate. La società Cappellaio Matto Srl lo prese in gestione dal 20 dicembre 2014: poco meno di due anni e mesta chiusura a inizio novembre 2016. Troppe spese (8.000 euro solo di canone d'affitto mensile), evidentemente pochi incassi per farne fronte, problemi a pagare i dipendenti.

L'inizio del recente baratro ha una data esatta: il 31 dicembre 2012, quando la più longeva gestione del locale decise di farsi da parte. A Capodanno il bar era chiuso. Le luci si riaccesero tra il Natale 2013 e il 7 gennaio successivo: un mesetto di brioche e cappuccini poi di nuovo i lucchetti ai portoni. Si arriva quindi all'avventura naufragata della Cappellaio Matto. Finita quella, seguì un altro anno di silenzio, di tavolini accatastati nel locale vuoto. Poi nello scorso dicembre la riapertura che già si sapeva essere temporanea con obiettivo non far scadere la licenza di somministrazione di alimenti e bevande (la stessa proprietà non lo nasconde). Tra pochi giorni la nuova chiusura, che però a differenza delle altre porta con sé un briciolo di speranza per il futuro. Incrociamo le dita. (lu.si.)
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa