Gioco
Non ci sono più le stagioni, turismo attivo tutto l’anno
L’assessore: «Il boom registrato a novembre (+33% di arrivi e 36% di presenze) dimostra che a Montecatini si dovrebbe chiudere gli hotel solo tra l’Epifania e la Pasqua»
MONTECATINI. Lo abbiamo scritto e lo ripetiamo: un novembre così non si era mai visto a Montecatini, sul fronte turistico. Il più 36 per cento delle presenze, rispetto allo stesso mese del 2016, significano non solo 21mila unità in più, ma anche 14mila più del 2015, 15mila più del 2014 e 18mila più del 2013. E poi c’è il dato aggregato 1° gennaio-30 novembre, che nel 2016 aveva fatto registrare 1.520mila presenze, salite a 1. 590mila nello stesso periodo del 2017.
Dati che l’assessore al turismo Alessandra De Paola (che a fatica nasconde la sua soddisfazione) definisce “anomali” e che dovranno essere al più presto messi sotto la lente insieme agli operatori per poterli ancora meglio affrontare e gestire nel 2018.
I dati sono stati pubblicati dal Comune di Pistoia (ente preposto alla gestione delle statistiche dopo la chiusura delle Apt). Dopo lo scontato “boom” di aprile (in parte atteso a causa di una Pasqua che nel 2016 era in calendario a marzo), i primi segnali positivi si erano avuti a maggio (quando a fare il “botto” furono gli italiani), poi confermatisi a giugno (quando erano andati alla grande gli stranieri, grazie anche ai campionati europei di Bridge) e a un luglio trainato dai campionati mondiali di Maxibasket (nonostante il notevole arretramento della clientela italiana, frenata dal caldo e paradossalmente da un sold out in tante strutture). Poi, dopo un agosto sostanzialmente fiacco e stazionario, a settembre si era tornati a vedere un po’ di luce. E dopo il forse inaspettato “rosso” di ottobre, a novembre il segno ricorrente torna a essere quello “più”.
Gli italiani, rispetto allo stesso mese del 2016, crescono del 43,19% (18.149 arrivi) e del 51, 64% (34.149 presenze). Bene anche gli stranieri, con 16.558 arrivi (+24,07%) e 44.023 presenze (+25,92%). Per un totale di 34.707 arrivi (+33,38%) e 78.172 presenze (+36%).
«Sono contenta, ovviamente – dice De Paola – ma siamo di fronte a numeri anormali che dobbiamo analizzare. Non sono ancora disponibili i dati sulle provenienze, che potranno darci qualche informazione in più, ma intanto alcune cose sono abbastanza certe».
L’assessore prova quindi a elencare alcune spiegazioni: i Comics di Lucca, evento che è stato spostato tutto su novembre e spalmato su più giorni («E menomale c’era chi diceva, per la solita polemica, che a Montecatini non c’era nessuno per questa manifestazione», dice De Paola); un aumento del turismo su bus, che a novembre non costituiva certo un dato importante negli anni scorsi; le gare di karate e altri eventi.
«Dobbiamo ripensare – conclude l’assessore – alle strategie turistiche da mettere in campo in certi periodi dell’anno. Gli alberghi dovrebbero restare chiusi solo tra l’Epifania e Pasqua, perché oltre a dicembre, ora, anche novembre dimostra di essere un mese fertile. Dobbiamo imparare a fare una vera destagionalizzazione della città e per questo ho già iniziato a incontrare le tre associazioni di albergatori per mettere a punto un focus approfondito, capire le cause e trovare le giuste risposte».
David Meccoli
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