Il dolore
Fiori e piante per Natale: vendite in aumento
Il Mefit di Pescia ha registrato un incremento dell’1,4% del fatturato con un giro d’affari di 1,3 milioni
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PESCIA. Il giro di affari realizzato dal Mefit nel periodo natalizio è stato di circa un milione e trecentomila euro, con un aumento dell’1,40% rispetto allo stesso periodo del 2016.
I dati emergono dall’indagine statistica compiuta dal Mercato Fiori e Piante Toscana di Pescia dall’inizio del mese di dicembre, che rileva un andamento dell’offerta di prodotto in progressivo crescendo nella prima metà del mese, che si è poi attenuato nell’ultima settimana prima del Natale, al punto che per diverse specie tipiche delle feste natalizie – come, in particolare, l’Ilex Verticillata (ramo nudo con bacche rosse), l’abete in rami (rosso il più pregiato) ed il pino argentato – non è stato possibile soddisfare l’intensificarsi della domanda. Le produzioni di fronde verdi, con bacche o innevate, sono rimaste su livelli costanti rispetto allo stesso periodo del 2016.
La richiesta degli acquirenti è stata mediamente sostenuta all’inizio del mese e si è rafforzata sensibilmente negli ultimi giorni prima del Natale. Questa situazione ha provocato un aumento dei prezzi medi ponderati all’ingrosso rispetto allo scorso anno, quando la domanda e soprattutto l’offerta seguirono un percorso lineare dalla terza decade di novembre fino alla vigilia delle festività di Natale.
Anche quest’anno, come nel 2016, è stata riscontrata una elevata qualità del prodotto. I migliori risultati nel segmento fronde sono stati ottenuti dall’Agrifoglio variegato, rispetto a quello verde, con prezzi mediamente in aumento e quantità in leggera flessione rispetto all’anno passato; dall’Ilex verticillata, con prezzi in aumento in misura saliente e con esaurimento del prodotto nell’ultima settimana prima del Natale, e dal Pungitopo (Ruscus aculeatus), con quantità costanti e prezzi stabili. In leggera contrazione, invece, le quantità di Vischio (Viscum album), con prezzi in lieve aumento in confronto allo scorso anno. Mantengono buoni risultati economici le piante e fronde verdi innevate: Abete, sia in pianta che in rami, Faggio, Betulla, Bamboo, Bosso, Asparago ed altre.
Le richieste del floccato, come viene chiamato l’effetto innevato, non hanno subìto variazioni di rilievo rispetto all’anno precedente, rimanendo un settore importante nell’andamento economico di fine anno.
Come norma, nel periodo considerato la vendita di fiori recisi si affievolisce rispetto alle specie tipiche del periodo natalizio. Si sono comunque registrate discrete richieste per le rose incerate di colore oro o argento e per le rose incerate con cera mista a cioccolato. I commercianti di articoli per fioristi hanno evidenziato una buona vendita di fiori artificiali e di oggettistica di target medio alto, in diminuzione invece le vendite di piccole composizioni e prodotti con prezzi di fascia bassa.
I dati emergono dall’indagine statistica compiuta dal Mercato Fiori e Piante Toscana di Pescia dall’inizio del mese di dicembre, che rileva un andamento dell’offerta di prodotto in progressivo crescendo nella prima metà del mese, che si è poi attenuato nell’ultima settimana prima del Natale, al punto che per diverse specie tipiche delle feste natalizie – come, in particolare, l’Ilex Verticillata (ramo nudo con bacche rosse), l’abete in rami (rosso il più pregiato) ed il pino argentato – non è stato possibile soddisfare l’intensificarsi della domanda. Le produzioni di fronde verdi, con bacche o innevate, sono rimaste su livelli costanti rispetto allo stesso periodo del 2016.
La richiesta degli acquirenti è stata mediamente sostenuta all’inizio del mese e si è rafforzata sensibilmente negli ultimi giorni prima del Natale. Questa situazione ha provocato un aumento dei prezzi medi ponderati all’ingrosso rispetto allo scorso anno, quando la domanda e soprattutto l’offerta seguirono un percorso lineare dalla terza decade di novembre fino alla vigilia delle festività di Natale.
Anche quest’anno, come nel 2016, è stata riscontrata una elevata qualità del prodotto. I migliori risultati nel segmento fronde sono stati ottenuti dall’Agrifoglio variegato, rispetto a quello verde, con prezzi mediamente in aumento e quantità in leggera flessione rispetto all’anno passato; dall’Ilex verticillata, con prezzi in aumento in misura saliente e con esaurimento del prodotto nell’ultima settimana prima del Natale, e dal Pungitopo (Ruscus aculeatus), con quantità costanti e prezzi stabili. In leggera contrazione, invece, le quantità di Vischio (Viscum album), con prezzi in lieve aumento in confronto allo scorso anno. Mantengono buoni risultati economici le piante e fronde verdi innevate: Abete, sia in pianta che in rami, Faggio, Betulla, Bamboo, Bosso, Asparago ed altre.
Le richieste del floccato, come viene chiamato l’effetto innevato, non hanno subìto variazioni di rilievo rispetto all’anno precedente, rimanendo un settore importante nell’andamento economico di fine anno.
Come norma, nel periodo considerato la vendita di fiori recisi si affievolisce rispetto alle specie tipiche del periodo natalizio. Si sono comunque registrate discrete richieste per le rose incerate di colore oro o argento e per le rose incerate con cera mista a cioccolato. I commercianti di articoli per fioristi hanno evidenziato una buona vendita di fiori artificiali e di oggettistica di target medio alto, in diminuzione invece le vendite di piccole composizioni e prodotti con prezzi di fascia bassa.
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