Il dolore
via le scritte
Gli Angeli di Montecatini in piazza Celli
MONTECATINI. Scritte sui muri, rifiuti ovunque e adesivi appiccicati senza un senso su pali e cartelli pubblici. Gli incivili di turno avevano lasciato la propria impronta anche nella piazzetta don...
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MONTECATINI. Scritte sui muri, rifiuti ovunque e adesivi appiccicati senza un senso su pali e cartelli pubblici. Gli incivili di turno avevano lasciato la propria impronta anche nella piazzetta don Giulio Celli, proprio dietro alla basilica di Santa Maria Assunta. E a rimetterla a nuovo ci hanno pensato gli Angeli di Montecatini. Che con tanta volontà (ma soprattutto olio di gomito) hanno lustrato da cima a fondo l’area sul retro di piazza del Popolo. «È stato un lavoro impegnativo che ha richiesto cura e precisione – spiegano Paola Pasquali e Valeria Innocenti, due delle anime del gruppo che lotta contro il degrado urbano – ma ne è valsa la pena. Abbiamo iniziato con la rimozione delle scritte sulle pareti degli edifici della piazzetta, che abbiamo coperto con diverse mani di vernice».
Ma la parte più difficile è stata l’eliminazione della scritta “ultras Montecatini”, vergata con delle bombolette spray su di un muretto a mattoncini rossi che delimita un’aiuola. «È stata dura – proseguono gli Angeli di Montecatini – ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Il colore era stato assorbito in profondità ma la potenza del Tornando, la “sabbiatrice” elimina graffiti, ha avuto la meglio. E già che c’eravamo, abbiamo anche tagliato l’erba del prato ed eliminato i rifiuti, gettati un po’ ovunque». E, infine, hanno rimosso gli adesivi da pali e cartelli pubblici.(m.t.)
Ma la parte più difficile è stata l’eliminazione della scritta “ultras Montecatini”, vergata con delle bombolette spray su di un muretto a mattoncini rossi che delimita un’aiuola. «È stata dura – proseguono gli Angeli di Montecatini – ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Il colore era stato assorbito in profondità ma la potenza del Tornando, la “sabbiatrice” elimina graffiti, ha avuto la meglio. E già che c’eravamo, abbiamo anche tagliato l’erba del prato ed eliminato i rifiuti, gettati un po’ ovunque». E, infine, hanno rimosso gli adesivi da pali e cartelli pubblici.(m.t.)
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