Toscana
Sistemi di allarme di ultima generazione collegati con la Polizia
È il consiglio che il presidente di Confcommercio Montecatini, Nicola Pieri, fornisce ai suoi colleghi dopo essere stato derubato due volte
MONTECATINI. Restare uniti e serrare le fila. Questo il messaggio post natalizio che arriva da Nicola Pieri, presidente della Confcommercio, riguardo il delicato discorso della sicurezza nella città delle Terme. «Siamo impegnati in prima linea questo fronte – esordisce con toni pacati ma altrettanto fermi – perché la sicurezza, a cui aggiungo il decoro urbano, sono fattori fondamentali ed imprescindibili per il commercio. A tale proposito la nostra associazione è sempre pronta a stimolare sia gli imprenditori stessi che i cittadini, le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale perché ognuno faccia fattivamente la propria parte».
Come si ricorderà la tabaccheria della famiglia Pieri in via Tripoli ha subito due pesanti furti con scasso negli ultimi undici mesi con metodi praticamente identici e forse messi in atto degli stessi banditi. «Ciò mi ha spinto a rivedere in toto il sistema di sorveglianza – spiega Pieri – per cui ho fatto installare un nuovo impianto di allarme ed un nebbiogeno. Questo dispositivo consente l’oscuramento visivo del negozio in pochi secondi ed il malvivente è impossibilitato ad asportare qualsiasi tipo di merce. So per certo che anche altri nostri iscritti hanno presto questo tipo di contromisure. In diversi altri esercizi sono attive le telecamere di sorveglianza ma solo in pochi casi sono collegate direttamente con le forze degli ordine. Con un piccolissimo investimento invece è possibile che gli eventi possano essere visti direttamente dalla centrale della Questura».
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Ma qual è la sensazione di un imprenditore che tocca con mano giorno per giorno la realtà montecatinese? «Senza dubbio il decoro non è all’altezza della situazione – sbotta – accattoni di vario genere, venditori abusivi, finti parcheggiatori fanno percepire un disagio istantaneo ed un senso di insicurezza a chi passeggia per le vie della città. Reati lievi al confronto della “spaccata” che abbiamo subito ma che rimane un brutto episodio entrato ormai a far parte purtroppo di un malessere generale a cui, ed è brutto dirlo, la gente si sta abituando».
Il forum sulla sicurezza di un paio di settimane fa è stato comunque costruttivo come il presidente della Confcommercio tiene a sottolineare «La vice questore Mara Farasin – prosegue Pieri – persona competente e disponibile ha elargito preziosi consigli a un platea attenta, composta da oltre un centinaio di commercianti. In questo spirito di collaborazione da parte nostra gireremo tutte le segnalazioni alle forze dell’ordine in modo da diventare noi stessi presidi attivi di sicurezza».
«Secondo me – chiude – vedere qualche vigile urbano in più in giro per le strade sarebbe un bel deterrente. Gli organici sono ridotti, però con un pizzico di buona volontà si possono fare piccoli ma importanti passi in avanti».
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