Proteste
giornata di studio con scrittori e storici
Le ricette di Collodi e della Valdinievole
COLLODI. All’arte culinaria della Valdinievole è stata dedicata una giornata di studio con la presentazione del libro “Le ricette di Collodi” (Pacini Fazzi editore, 2016). In questa occasione...
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COLLODI. All’arte culinaria della Valdinievole è stata dedicata una giornata di studio con la presentazione del libro “Le ricette di Collodi” (Pacini Fazzi editore, 2016). In questa occasione – organizzata dall’associazione Storia e Storie al Femminile, sezione dell’Istituto Storico Lucchese, in collaborazione con il Centro Donna di Lucca e con Toponomastica Femminile, con il patrocinio di Collodi Insieme e il sostegno della Banca di Pescia e Cascina – si è parlato non solo di un ricettario popolare tipico di un piccolo paese, al confine tra il Pesciatino e la Lucchesia, ma anche degli antichi menù adottati nei monasteri femminili del Montecatinese. Durante i lavori della giornata, coordinati da Claudia Massi direttrice di Storia e Storie al Femminile, hanno preso la parola Meri Baldaccini, associazione Centro Donna di Lucca, Laura Candiani, associazione Toponomastica al femminile, Roberto Rossi, associazione Collodi Insieme, Antonio Giusti, direttore Banca di Pescia e di Cascina.
Quanto alvolumetto sulle ricette collodesi di Daniela Bartolini, ne ha parlato l’autrice, la quale ha spiegato le ragioni del suo lavoro. Sono ricette, queste, che utilizzavano nella sua famiglia in un’epoca che non si immaginava ancora l’avvento della società dei consumi. Tra le ricette collodesi, veramente tipiche appaiono quelle dei dolci: la pinocchiata e la torta coi becchi, soprattutto, di cui è stato possibile fare un assaggio grazie allo chef del Ristorante Villa Garzoni a Collodi. Grande curiosità ha destato la relazione successiva di Roberto Pinochi, intitolata “Con molto scialo di rinfreschi e paste – Cibo quotidiano e della festa nei monasteri valdinievolini”. Pinochi ha ripercorso certi momenti lieti della vita di donne legate alla condizione claustrale, in cui si poteva largheggiare e dimenticare una società sostanzialmente povera».
Quanto alvolumetto sulle ricette collodesi di Daniela Bartolini, ne ha parlato l’autrice, la quale ha spiegato le ragioni del suo lavoro. Sono ricette, queste, che utilizzavano nella sua famiglia in un’epoca che non si immaginava ancora l’avvento della società dei consumi. Tra le ricette collodesi, veramente tipiche appaiono quelle dei dolci: la pinocchiata e la torta coi becchi, soprattutto, di cui è stato possibile fare un assaggio grazie allo chef del Ristorante Villa Garzoni a Collodi. Grande curiosità ha destato la relazione successiva di Roberto Pinochi, intitolata “Con molto scialo di rinfreschi e paste – Cibo quotidiano e della festa nei monasteri valdinievolini”. Pinochi ha ripercorso certi momenti lieti della vita di donne legate alla condizione claustrale, in cui si poteva largheggiare e dimenticare una società sostanzialmente povera».
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