Sicurezza
Tornano le bici a noleggio riparati i danni dei vandali
La società di gestione “Bicincittà” ha comunicato la ripresa del servizio
MONTECATINI. L’amministrazione comunale che mette tutto in mano agli avvocati, l’opposizione (anche in Regione) che presenta mozioni e interrogazioni, vandali e ladri che hanno eletto le ciclostazioni a loro terra di conquista e razzìa (almeno 16 gli episodi registrati). Non si può dire che sia un bel periodo, questo, per il bike sharing in città.
Ma intanto il servizio, interrotto a inizio mese, torna ora attivo, appena in tempo per il Natale. Ad annunciarlo, uno scarno comunicato stampa dei gestori, l’azienda piemontese “Bicincittà” (mai prodighi di numeri o spiegazioni su questo servizio, peraltro affidato loro da un ente pubblico). “La presente – si legge nella nota - per comunicare che il servizio di bike sharing di Montecatini Terme è stato riattivato nella giornata del 21 dicembre. La società Bicincittà in questo lasso temporale ha dovuto ripristinare e mettere in sicurezza tutte le stazioni del servizio”.
Punto. Nessuna “difesa” del lavoro svolto finora, nessuna risposta a chi, come il consigliere regionale Giovanni Donzelli, chiedeva perché il servizio non era ancora entrato a regime e lamentava lo spreco di risorse pubbliche. E nemmeno un cenno alle frecciate dell’assessore ai lavori pubblici Franco Pazzaglini, che al “Tirreno” aveva detto: «Ci sono stati impegni non rispettati, come le pensiline dei bus mai sottoposte a manutenzione, la scarsità di bici o auto elettriche, la loro dislocazione sbagliata (assenti in certe stazioni, concentrate in altre, ndr), la difficoltà nelle procedure di abbonamento. Per questo abbiamo incaricato i nostri uffici legali di intavolare una trattativa con la società di gestione per rilanciare il bike sharing».
E in una successiva nota l’amministrazione diceva di aver “provveduto ad applicare alla ditta adeguate contestazioni e sanzioni per quelle clausole contrattuali che l’ente ritiene non rispettate”. Ma non solo, il Comune “non ha corrisposto a oggi alcun canone per la gestione del servizio”.
E questo mentre in tante altre città (a Firenze è già operativo, presto lo sarà anche a Viareggio, solo per restare in Toscana) si è già passati alla fase del “flusso libero”, dove si può prendere e lasciare le bici in qualsiasi punto del centro, bypassando il sistema delle ciclostazioni.
Le prossime settimane ci diranno se anche il bike sharing montecatinese è pronto al salto di qualità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
