Il Tirreno

Montecatini

Tornano le bici a noleggio riparati i danni dei vandali

David Meccoli
Torna il servizio di bike sharing
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Torna il servizio di bike sharing

La società di gestione “Bicincittà” ha comunicato la ripresa del servizio

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MONTECATINI. L’amministrazione comunale che mette tutto in mano agli avvocati, l’opposizione (anche in Regione) che presenta mozioni e interrogazioni, vandali e ladri che hanno eletto le ciclostazioni a loro terra di conquista e razzìa (almeno 16 gli episodi registrati). Non si può dire che sia un bel periodo, questo, per il bike sharing in città.

Ma intanto il servizio, interrotto a inizio mese, torna ora attivo, appena in tempo per il Natale. Ad annunciarlo, uno scarno comunicato stampa dei gestori, l’azienda piemontese “Bicincittà” (mai prodighi di numeri o spiegazioni su questo servizio, peraltro affidato loro da un ente pubblico). “La presente – si legge nella nota - per comunicare che il servizio di bike sharing di Montecatini Terme è stato riattivato nella giornata del 21 dicembre. La società Bicincittà in questo lasso temporale ha dovuto ripristinare e mettere in sicurezza tutte le stazioni del servizio”.

Punto. Nessuna “difesa” del lavoro svolto finora, nessuna risposta a chi, come il consigliere regionale Giovanni Donzelli, chiedeva perché il servizio non era ancora entrato a regime e lamentava lo spreco di risorse pubbliche. E nemmeno un cenno alle frecciate dell’assessore ai lavori pubblici Franco Pazzaglini, che al “Tirreno” aveva detto: «Ci sono stati impegni non rispettati, come le pensiline dei bus mai sottoposte a manutenzione, la scarsità di bici o auto elettriche, la loro dislocazione sbagliata (assenti in certe stazioni, concentrate in altre, ndr), la difficoltà nelle procedure di abbonamento. Per questo abbiamo incaricato i nostri uffici legali di intavolare una trattativa con la società di gestione per rilanciare il bike sharing».

E in una successiva nota l’amministrazione diceva di aver “provveduto ad applicare alla ditta adeguate contestazioni e sanzioni per quelle clausole contrattuali che l’ente ritiene non rispettate”. Ma non solo, il Comune “non ha corrisposto a oggi alcun canone per la gestione del servizio”.

E questo mentre in tante altre città (a Firenze è già operativo, presto lo sarà anche a Viareggio, solo per restare in Toscana) si è già passati alla fase del “flusso libero”, dove si può prendere e lasciare le bici in qualsiasi punto del centro, bypassando il sistema delle ciclostazioni.

Le prossime settimane ci diranno se anche il bike sharing montecatinese è pronto al salto di qualità.
 

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